Genova saluta Msc Magnifica, in mare per 132 giorni: il giro del mondo da record

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il molo di Genova, avvolto dalle luci del primo gennaio, ha fatto da cornice a una partenza che segna un primato nella storia della compagnia. La Msc Magnifica, infatti, ha mollato gli ormeggi per imbarcarsi nella crociera intorno al mondo più lunga mai concepita dall'armatore, un itinerario che si snoderà per 132 giorni consecutivi, superando di una decina quelli delle edizioni precedenti. Un viaggio che, per la sua durata eccezionale, si configura non come una semplice vacanza ma come una vera e propria traslazione temporanea del proprio vivere quotidiano, con tutto ciò che ne consegue in termini di organizzazione e di costi, alcuni dei quali non immediatamente evidenti al momento della prenotazione. La nave, affidata al comando di Pietro Sarcinella, porterà con sé un microcosmo di 2.300 persone, provenienti da sessanta diversi paesi, attraverso quarantasei scali distribuiti in trentatré nazioni.

L'itinerario estremo e la logistica di bordo

Il percorso, che coprirà circa quarantamila miglia nautiche – l'equivalente di settantaquattromila chilometri –, è studiato per includere approdi in alcuni degli angoli più remoti del pianeta, luoghi raggiungibili in modo agevole, quasi esclusivamente, attraverso una traversata di questa portata. La gestione di una comunità fluttuante così numerosa e variegata per un periodo così esteso impone una macchina organizzativa impeccabile, dalla logistica dei viveri e dei rifornimenti – che devono garantire freschezza e varietà per mesi – alla manutenzione tecnica della nave stessa, la quale non potrà beneficiare di soste prolungate in bacino di carenaggio. Tutto, a bordo, deve funzionare con precisione svizzera, dalla sanità all'intrattenimento, per far fronte alle esigenze di una clientela che, pagando cifre importanti, si aspetta un'esperienza impeccabile nonostante la lunghezza del periodo trascorso in mare.

Il conto di un sogno: tra biglietto e spese accessorie

La domanda che molti si pongono, osservando la maestosa nave allontanarsi dalla costa, riguarda proprio l'investimento economico necessario per partecipare a un'esperienza del genere. Il prezzo base del biglietto, che può variare sensibilmente in base alla categoria di cabina scelta, costituisce solo la parte più visibile di una spesa ben più sa. A quella, bisogna infatti aggiungere una serie di voci che incidono in modo determinante sul budget finale: le escursioni a terra nei quarantasei porti di scalo, spesso organizzate dalla compagnia e il cui costo cumulato per l'intero viaggio può essere molto elevato; i trattamenti di bellezza e benessere; le cene nei ristoranti specializzati oltre al ristorante principale; le consumazioni al bar; e tutti quei servizi extra che trasformano la permanenza in qualcosa di più lussuoso. Molti dei quali, è bene notare, vengono pagati in loco e non sono inclusi nel pacchetto iniziale, il che rende difficile stabilire a priori una cifra definitiva.

Un fenomeno oltre la vacanza

Questa crociera da record, la settima nel suo genere per la compagnia, rappresenta l'apice di una tendenza che va al di là del turismo tradizionale, spingendosi verso l'offerta di un'esperienza di vita totalizzante e fuori dall'ordinario. Non si tratta semplicemente di visitare luoghi esotici, ma di farlo all'interno di una bolla sociale e logisticamente perfetta, che si sposta con il passeggero per oltre quattro mesi, solcando oceani e attraversando fusi orari. La scelta di prolungare il viaggio di dieci giorni rispetto al passato indica una precisa strategia commerciale, volta a catturare una fetta di mercato sempre più interessata a viaggi di lunga durata, disposta a investire somme consistenti per un'esperienza unica e, per molti versi, definitiva. La Msc Magnifica, in questo momento, non sta solo navigando verso il suo primo porto di scalo, ma sta anche testando i confini attuali della domanda nel settore crocieristico di lusso.

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