Il giro del mondo in crociera, tra record e rotte lontane dai percorsi tradizionali

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il tempo, scandito solo dal lento avanzare della prua attraverso gli oceani, è diventato una merce rara per molti viaggiatori, i quali lo vedono spesso compromesso, se non del tutto annullato, dalle ormai consuete complicazioni dei voli aerei, dalle carenze nella ricettività alberghiera e dalla scomodità dei trasferimenti. Una dimensione temporale completamente diversa è quella che vivranno i 2.300 passeggeri, provenienti da 60 nazionalità distinte, salpati a bordo di MSC Magnifica dal porto di Genova il 5 gennaio scorso, i quali hanno intrapreso un percorso marittimo della durata di quattro mesi e dodici giorni, un arco di tempo che permette di attraversare il pianeta percorrendo circa quarantamila miglia nautiche, equivalenti a settantaquattromila chilometri. La nave, che rientrerà nella città ligure il prossimo 16 maggio, disegna così la crociera più lunga mai proposta dalla compagnia, la quale, seppur di proprietà svizzera, mantiene salde radici italiane nella famiglia Aponte.

Un itinerario che raddoppia la circonferenza terrestre

Come ha spiegato Fabio Candiani, direttore vendite di MSC Crociere, l'itinerario della MSC World Cruise, giunta alla sua settima edizione, prevede un percorso così ampio da poter essere paragonato a un doppio giro del mondo, considerando che la circonferenza del pianeta si aggira appunto sui quarantamila chilometri. I passeggeri, molti dei quali hanno scelto questo viaggio proprio per sfuggire alla logistica spesso stressante dei viaggi tradizionali, non dovranno preoccuparsi di check-in, coincidenze o di rifare le valigie per l'intera durata dell'avventura, che li condurrà attraverso tre diversi oceani e toccherà cinque continenti. L'itinerario, articolato in quarantasei tappe distribuite in trentatré Paesi, spazia dalle rotte più battute del turismo navale fino ad approdi più remoti, situati sia nell'emisfero nord che in quello sud, offrendo una prospettiva di viaggio inedita e approfondita.

La nave come microcosmo itinerante

La MSC Magnifica, che funge da abitazione e trasporto per questo microcosmo itinerante, è stata appositamente preparata per un impegno di tale portata, garantendo tutti i servizi e le comodità necessarie per un soggiorno così prolungato. L'equipaggio, del resto, è chiamato a gestire non solo le esigenze quotidiane degli ospiti, ma anche la complessa organizzazione delle escursioni a terra in decine di porti differenti, ognuno con le proprie regole e peculiarità. La scelta di un viaggio di questa natura rappresenta una tendenza in crescita nel settore crocieristico, dove una fetta di mercato sempre più consistente ricerca esperienze totalizzanti e fuori dall'ordinario, privilegiando la profondità dell'esplorazione alla moltiplicazione delle mete.

Il contesto di un settore in evoluzione

L'offerta di una crociera della durata di 132 giorni si inserisce in un panorama di viaggi marittimi che, dopo un periodo di stasi, sta vivendo una ripresa marcata, con compagnie che competono per proporre rotte sempre più ambiziose e confortevoli. L'operazione logistica e commerciale che sta dietro a un'impresa del genere è considerevole, poiché richiede una pianificazione meticolosa degli approvvigionamenti, della manutenzione della nave e della gestione delle soste nei porti, molti dei quali non sono abituati ad accogliere una nave passeggeri per un'intera stagione. Questa crociera mondiale, tuttavia, dimostra come il mercato sia pronto ad accogliere formule di viaggio estese, che trasformano la nave stessa nella principale destinazione, mentre le terre emerse diventano tappe di un percorso più ampio e continuo.

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