Quarticciolo, operazione antidroga, nove arresti e un'espulsione

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nel quartiere Quarticciolo di Roma, noto per essere una delle principali piazze di spaccio della Capitale, la polizia ha intensificato le operazioni antidroga, portando a nove provvedimenti di arresto e un'espulsione. Giovedì scorso, durante un controllo, gli agenti sono stati aggrediti da una ventina di persone, scese dai palazzi circostanti per difendere due pusher, un uomo e una donna, fermati per un controllo. Tra gli arrestati, un tunisino di 25 anni, già noto alle forze dell'ordine, è stato condotto nel Centro di permanenza per il rimpatrio a Bari, in attesa di essere riportato nel suo Paese.

L'aggressione, avvenuta nel pomeriggio, ha visto l'uso di spray al peperoncino contro gli agenti, che sono riusciti comunque a rintracciare e bloccare il pusher. Altri due arresti sono stati effettuati nei giorni successivi: un 19enne e un 21enne, entrambi tunisini, sorpresi mentre spacciavano crack e cocaina. La polizia ha emesso un totale di nove provvedimenti in relazione alle tensioni al Quarticciolo, quartiere alla periferia di Roma, dove l'operazione antidroga ha scatenato una sommossa.

L'intervento delle forze dell'ordine, che ha portato all'espulsione del 25enne tunisino, ha suscitato reazioni contrastanti tra i residenti del quartiere, ma ha dimostrato la determinazione della Questura nel contrastare il fenomeno dello spaccio di droga. La situazione al Quarticciolo rimane tesa, con le autorità che continuano a monitorare attentamente l'area per prevenire ulteriori episodi di violenza e garantire la sicurezza dei cittadini.

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