Gravina eletto vicepresidente Uefa, un riconoscimento per il calcio italiano
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Redazione Sport
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Gabriele Gravina, presidente della Figc, è stato nominato primo vicepresidente della Uefa durante il quarantanovesimo congresso ordinario dell’organizzazione, svoltosi oggi a Belgrado. Con 48 voti, lo stesso risultato del tedesco Hans-Joachim Watzke, è stato il secondo più votato dopo l’olandese Frank Paauw, che ne ha ottenuti 49. La sua elezione, oltre a confermarlo nel comitato esecutivo per il prossimo quadriennio, rappresenta un segnale di prestigio per il calcio italiano, che torna così a ricoprire un ruolo di primo piano nelle decisioni continentali.
“Scriviamo insieme il futuro del calcio europeo”, ha dichiarato Gravina, sottolineando l’importanza di una collaborazione tra le federazioni. Matteo Marani, presidente della Lega Pro, ha definito la nomina “un segnale forte”, evidenziando come l’Italia sia chiamata a svolgere un ruolo chiave nello sviluppo del movimento.
Intanto, dall’annual report Uefa è emerso che lo stipendio del presidente Aleksander Ceferin ha subito un ulteriore incremento, raggiungendo i 3,25 milioni di franchi svizzeri (circa 3,4 milioni di euro), con un aumento del 13% rispetto alla stagione precedente. Una crescita che, dal 2017 a oggi, ha più che raddoppiato il compenso del dirigente sloveno




