Gattuso sempre più vicino alla panchina dell’Italia, la Figc lavora per chiudere
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Redazione Sport
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Nonostante le ultime ore abbiano registrato un lieve rallentamento nelle trattative, ormai sembra solo questione di tempo prima che Gennaro Gattuso diventi il nuovo commissario tecnico della nazionale italiana. Fonti vicine alla Federcalcio confermano che, salvo imprevisti dell’ultimo minuto, l’accordo potrebbe essere finalizzato già nel weekend o, al più tardi, all’inizio della prossima settimana. L’obiettivo è chiaro: affidare a uno dei simboli del trionfo mondiale del 2006 il compito di ricostruire un progetto azzurro che, dopo il clamoroso fallimento nelle qualificazioni ai precedenti due Mondiali, non può permettersi un altro passo falso.
Gattuso, che negli ultimi anni ha guidato squadre come Milan, Napoli e Valencia senza però lasciare un’impronta duratura, sarebbe stato scelto per la sua capacità di motivare e per la conoscenza del calcio internazionale. A supportarlo, secondo indiscrezioni riportate da Sky Sport, potrebbe esserci uno staff che riunisca altri ex campioni del 2006, tra cui Gianluigi Buffon e Andrea Pirlo, oltre a figure tecniche come Cesare Prandelli, già ct tra il 2010 e il 2014. Un ritorno al passato, dunque, ma con lo sguardo rivolto al futuro, considerando che l’unico obiettivo immediato è la qualificazione al Mondiale del 2026, che si disputerà tra Stati Uniti, Canada e Messico.
Le trattative, come riportato da Gianluca Di Marzio, sarebbero a un punto avanzato: ieri, giovedì 12 giugno, il presidente della Figc Gabriele Gravina ha incontrato Gattuso per definire gli ultimi dettagli contrattuali. Si parlerebbe di un accordo annuale, con rinnovo condizionato proprio dal raggiungimento della fase finale del torneo. Intanto, Buffon – recentemente nominato capo delegazione – avrebbe già avuto un colloquio con l’ex centrocampista, confermando piena disponibilità a collaborare.




