Maltempo in Veneto, piena del rio Agno: voragine inghiotte un’auto, due dispersi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una voragine improvvisa, spalancatasi come una ferita nell’asfalto di via Terragli a Valdagno, nel Vicentino, potrebbe aver inghiottito l’auto in cui viaggiavano due persone, un padre e il figlio, trascinati via dalla furia del torrente Agno in piena. Il cedimento del manto stradale, che ha sbarrato la rotonda di Ponte Nori, sarebbe stato causato dall’incessante maltempo che da ore flagella il Nordest, con piogge torrenziali e fiumi esondati. Le ricerche, avviate alle 2:00 della notte, non si sono ancora fermate: squadre di vigili del fuoco, sommozzatori, droni e l’elicottero Drago di Venezia setacciano l’area, mentre il fiume – che ha già abbattuto un ponte – continua a scorrere impetuoso, rendendo quasi impossibile individuare i dispersi.

Poche ore dopo la segnalazione, uno dei due corpi è stato recuperato, ma l’identificazione è ancora in corso. Le operazioni, complicate dalla corrente e dai detriti trasportati dall’acqua, procedono tra speranze sempre più labili. Intanto, il Veneto non è l’unica regione in ginocchio: in Piemonte, dove l’allerta rossa ha provocato frane e blackout, una persona ha perso la vita. Il presidente Alberto Cirio ha chiesto lo stato di emergenza, dopo aver consultato il governo, mentre in Lombardia e Valle d’Aosta interi paesi sono isolati per le strade interrotte e la circolazione ferroviaria sospesa.

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