Maltempo a Valdagno, recuperati i corpi del padre e del figlio trascinati via dalla piena
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Redazione Interno
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I vigili del fuoco hanno rinvenuto nella mattinata di venerdì i corpi di Leone Francesco Nardon, 65 anni, e di suo figlio Francesco, di 34, dispersi dopo essere stati travolti dalla corrente del fiume Agno durante l’ultima ondata di maltempo che ha colpito il Vicentino. I due, mentre percorrevano in auto via Terragli a Valdagno, erano precipitati in una voragine apertasi sull’asfalto, inghiottiti insieme al veicolo dalla furia dell’acqua.
Le operazioni di ricerca, avviate immediatamente dopo la segnalazione, hanno coinvolto senza interruzione squadre specializzate: oltre ai vigili del fuoco del comando provinciale di Vicenza, sono intervenuti soccorritori fluviali, sommozzatori e droni del nucleo regionale, supportati dall’elicottero Drago 149. Le ricerche, complicate dalle condizioni del terreno e dalla portata del fiume, si sono concluse solo questa mattina con il ritrovamento dei due corpi.
I Nardon, titolari della Sitec srl, un’azienda locale, si erano recati nella zona per verificare i danni alla propria attività dopo l’allerta meteo. Secondo alcune testimonianze, prima dell’incidente si erano fermati nei pressi del ponte dei Nori per offrire il proprio aiuto, essendo entrambi iscritti all’associazione carabinieri in pensione e noti per il loro impegno nel volontariato. Mentre risalivano in macchina, la strada ha ceduto improvvisamente, creando un vuoto in cui l’auto è stata risucchiata dalla corrente.




