Proroga per le polizze catastrofali: slitta l'obbligo per le Pmi
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Redazione Interno
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Il governo ha deciso di posticipare l'obbligo per le piccole e medie imprese di dotarsi di una polizza contro i danni da calamità naturali, differenziando i termini in base alla dimensione aziendale. Se le medie imprese avranno tempo fino al primo ottobre 2025, quelle piccole e micro potranno attendere il primo gennaio 2026. Una misura che Confartigianato Imprese Rieti ha definito "una buona notizia", sottolineando come il rinvio conceda maggiore flessibilità a realtà spesso già sotto pressione per gli adempimenti burocratici.
Intanto, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato una serie di chiarimenti attraverso le FAQ, cercando di sciogliere alcuni nodi interpretativi. Tra i punti affrontati, spicca quello relativo ai beni in affitto o leasing: anche in questi casi, l’obbligo di copertura assicurativa sussiste, a prescindere dalla proprietà degli immobili o dei macchinari utilizzati. Un dettaglio non trascurabile, considerando che molte aziende operano con strutture non di loro diretta pertinenza.
Le indicazioni del MIMIT, tuttavia, non sembrano aggiungere molto a quanto già anticipato dall’ANIA, l’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, che nei giorni scorsi aveva a sua volta fornito delucidazioni. Restano ancora aperti alcuni interrogativi, soprattutto riguardo alle modalità di calcolo dei premi e alle esclusioni di garanzia, aspetti che potrebbero influire notevolmente sui costi per le imprese.




