Bologna in finale di Coppa Italia, la città si tinge di rossoblù
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Redazione Sport
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Un coro unanime, che va ben oltre i confini dello stadio, si alza dalla città e dalla provincia: "Siamo tutti con il Bologna". Oggi, all’Olimpico di Roma, i ragazzi di Vincenzo Italiano affronteranno il Milan nella finale di Coppa Italia, un traguardo che mancava da oltre mezzo secolo. E mentre la squadra si prepara a scrivere una pagina di storia, negozianti, professionisti e semplici cittadini aderiscono all’iniziativa "Vetrine Rossoblù", promossa da Confcommercio Ascom insieme a Emil Banca e con la media partnership del Carlino.
Per mister Italiano, che guida la squadra con la determinazione di chi vuole cancellare un lungo digiuno, questa finale non è solo una partita. È l’occasione per confermare il percorso di crescita di un club che, dopo anni di alti e bassi, ha ritrovato slancio e ambizione. Ma c’è di più. Per Lorenzo De Silvestri, capitano e simbolo di questa rinascita, la sfida assume un significato particolare: sarà lui a condurre i rossoblù nella curva nord della Lazio, lo stesso settore che un tempo ospitava i tifosi della squadra con cui, a 21 anni, sollevò la Coppa Italia. "Ci torno a quasi 37 anni, da bolognese adottivo", racconta, lasciando trapelare un’emozione che va oltre il semplice ricordo.
In città, intanto, l’attesa si trasforma in entusiasmo contagioso. "La luce nelle persone è diversa da qualche anno a questa parte", osserva una donna, mentre un barbiere, con la pacata saggezza di chi ha visto passare generazioni di tifosi, aggiunge: "Questa stagione è irripetibile, stiamo tutti aspettando Roma". Un sentimento condiviso da migliaia di sostenitori, quasi trentamila, pronti a invadere la capitale per sostenere la squadra.




