Licenziamento e accuse a Roma: la dipendente sconvolta si difende
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Paola (nome di fantasia per proteggere la sua identità), ex dipendente del centro sportivo di Trigoria, dove si allenano la Roma e le sue giovanili, è stata licenziata dalla società giallorossa. Il motivo? Un video privato che è stato rubato e diffuso senza il suo consenso. Paola è sconvolta e delusa dal club, ma non si arrende.
La reazione di Paola
Paola è arrabbiata per il comunicato stampa rilasciato dalla società e per le accuse che le sono state rivolte. "Sono l'unica vittima qui, invece sembra che sia l'artefice di chissà quale complotto", afferma. Sottolinea che non è stata presa alcuna azione contro la persona che ha rubato e diffuso il suo video privato.
Il sostegno legale
Paola ha deciso di rivolgersi all'avvocato Francesco Bronzini per difendere i suoi diritti. La Filcams Cgil si è interessata al caso e ha impugnato il provvedimento di licenziamento davanti al giudice del lavoro. Paola è determinata a denunciare il furto del suo video privato.
La posizione della Roma
La Roma ha licenziato Paola e il suo fidanzato a causa del video hard. La società continua ad accusare Paola, anche dopo il licenziamento. Tuttavia, non ha preso alcun provvedimento nei confronti della persona che ha rubato e diffuso il video.
Prossimi sviluppi
La Procura dovrebbe chiarire presto la situazione riguardante il licenziamento di Paola. Nel frattempo, la Roma continua con i suoi impegni sportivi, tra cui un'amichevole in Australia contro il Milan e il ritorno degli ottavi di finale di Europa League contro il Brighton. Chris Smalling e Renato Sanches hanno lavorato a parte nell'allenamento di sabato 9 marzo.




