Martiniana Po, esplosione in una casa: un morto e sei feriti, i vicini eroi salvano due vite
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Redazione Interno
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Una violenta esplosione ha sconvolto ieri sera, intorno alle 19, il tranquillo borgo di Martiniana Po, in provincia di Cuneo, trasformando in un istante la quiete della valle Po in un inferno di fiamme e macerie. La deflagrazione, che ha distrutto parte di una palazzina di due piani nel centro del paese, è stata avvertita in tutto il circondario, richiamando sul posto decine di mezzi di soccorso con le sirene spiegate. Le prime ipotesi, ancora da confermare, parlano di una fuga di gas proveniente da una bombola, che avrebbe innescato l’esplosione e un successivo incendio, divampato con tale intensità da sbriciolare il muro perimetrale dell’edificio, pur lasciando intatto il tetto.
Tra le vittime, un uomo di 57 anni, disabile, è deceduto a causa delle gravissime ustioni riportate. Sei persone sono rimaste ferite, tra cui una in condizioni critiche, trasportata in elisoccorso all’ospedale di Cuneo in codice rosso. Altri feriti, in condizioni meno gravi, sono stati trasferiti negli ospedali di Savigliano e Pinerolo, mentre tre codici verdi sono stati soccorsi con mezzi di base. Tra le macerie, i vigili del fuoco hanno lavorato senza sosta per assicurarsi che non vi fossero altre persone intrappolate, in un’operazione resa complicata dalla vastità dei danni.
In mezzo al caos, due vicini di casa, di origine nordafricana, si sono distinti per il loro coraggio, intervenendo prontamente per soccorrere le vittime. Senza esitazione, si sono lanciati tra le fiamme, riuscendo a trarre in salvo due donne che altrimenti avrebbero potuto perdere la vita. Il loro gesto, definito eroico dai testimoni, ha evitato che il bilancio della tragedia fosse ancora più drammatico. Nonostante il panico generale e il rischio di ulteriori crolli, i due uomini hanno agito con determinazione, dimostrando una freddezza e una generosità che hanno lasciato un segno profondo in chi ha assistito alla scena.
L’esplosione ha coinvolto un’intera famiglia, oltre ai due vicini, e ha provocato momenti di grande apprensione tra i residenti, molti dei quali si sono riversati in strada per capire cosa stesse accadendo. Le indagini, ancora in corso, dovranno accertare le cause precise dell’incidente, ma già si parla di un possibile malfunzionamento della bombola del gas, che avrebbe scatenato la deflagrazione. I vigili del fuoco, al lavoro per ore, hanno setacciato le macerie per escludere la presenza di altre vittime, mentre i carabinieri hanno avviato le procedure per ricostruire la dinamica dei fatti.




