Pensione a 64 anni nel 2025, le nuove regole
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Redazione Economia
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Andare in pensione nel 2025 potrebbe essere più semplice per molti lavoratori italiani, grazie alle nuove misure previste dal sistema previdenziale. Non sarà più necessario attendere il raggiungimento dei 67 anni di età, come stabilito dalla Legge Fornero, poiché esistono diverse alternative per anticipare l'uscita dal mondo del lavoro. Tra queste, la possibilità di andare in pensione a 64 anni rappresenta una delle opzioni più interessanti.
Il sistema previdenziale italiano offre numerose strade per lasciare il lavoro in anticipo, tra cui misure specifiche per gli invalidi e altre sperimentali, prorogate di anno in anno. Tuttavia, la pensione a 62 anni rimane una delle soluzioni più gettonate, nonostante le lunghe attese che possono arrivare fino a nove mesi. Per i nati nel 1961, ad esempio, esistono autentiche scorciatoie che permettono di accedere alla pensione prima del previsto.
La manovra al vaglio del Parlamento non prevede misure specifiche sulla rivalutazione delle pensioni, ovvero l'adeguamento dei trattamenti al costo della vita. Tuttavia, nel 2025 tornerà in vigore il meccanismo a "tre livelli" previsto dalla legge 388 del 2000, che risulterà più generoso rispetto a quello degli ultimi due anni. Questo rappresenta una buona notizia per i pensionati, che vedranno un aumento dei loro trattamenti.
Il governo di Giorgia Meloni sta lavorando alla Manovra 2025, che dovrà essere votata dalle Camere del Parlamento e approvata entro il 31 dicembre 2024. Gli interventi più attesi riguardano sicuramente le pensioni, con un ritorno ai dettami della Legge Fornero, sebbene con alcune deroghe che interesseranno una fetta significativa di lavoratori.




