Traffico internazionale di droga in Emilia, 15 arresti e perquisizioni in nove città

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nell'ambito di un'indagine per traffico internazionale di droga, la Guardia di Finanza e la Polizia hanno effettuato perquisizioni in nove città italiane, tra cui Piacenza. L'operazione ha portato all'arresto di 13 persone e altre due agli arresti domiciliari. Le indagini, condotte dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Bologna, hanno permesso di smantellare un'organizzazione criminale italo-albanese, attiva dal 2020, con base nella provincia di Reggio Emilia.

L'organizzazione, secondo quanto emerso dalle indagini, importava e acquistava droga da Albania, Kosovo, Ecuador, Colombia e Paesi Bassi, per poi distribuirla sull'intero territorio nazionale. In particolare, sono stati sequestrati 23 chili di cocaina, sei chili di eroina, 80 chili di hashish e 240 chili di marijuana, per un valore complessivo stimato in otto milioni di euro. Le attività di distribuzione avvenivano principalmente dall'Emilia-Romagna verso la Calabria.

Tra le persone arrestate figura anche il genero di Fabrizio "Diabolik" Piscitelli, noto esponente della criminalità organizzata. Le perquisizioni e gli arresti sono stati effettuati nelle province di Reggio Emilia, Roma, Venezia, Brescia, Parma, Modena, Piacenza, Lucca e Ravenna. L'operazione ha coinvolto un totale di 15 persone, di cui cinque domiciliate nel Reggiano, accusate di aver preso parte all'organizzazione criminale.

Le indagini hanno rivelato che l'organizzazione criminale, oltre a importare e acquistare droga, la deteneva e la vendeva sull'intero territorio nazionale.

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