Infortunio Kean, il medico della Nazionale risponde a Fabregas
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Redazione Sport
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L’infortunio di Kean ha aperto un confronto tra il Como e la Nazionale italiana dopo le dichiarazioni di Cesc Fabregas sulla gestione dell’attaccante. Il tecnico dei lombardi ha criticato la comunicazione tra Federazione e club, sostenendo che il giocatore abbia disputato una gara nonostante un problema fisico riportato durante il ritiro azzurro. La risposta è arrivata dal medico della Nazionale Angelo De Carli, che ha spiegato come lo staff sanitario mantenga contatti continui con i medici delle società.
Le parole di Fabregas dopo il problema fisico dell’attaccante
Alla vigilia della sfida tra Como e Roma, Fabregas ha parlato delle condizioni di Moise Kean spiegando che il giocatore sarebbe stato indisponibile per circa una settimana o dieci giorni. Secondo l’allenatore, l’attaccante avrebbe ricevuto un colpo importante nella partita contro il Belgio e avrebbe poi giocato un’altra gara con la Nazionale nonostante il problema.
Il tecnico ha concentrato la sua critica soprattutto sul rapporto tra club e Federazione, chiedendo una comunicazione più efficace nella gestione dei calciatori convocati. La questione riguarda il delicato equilibrio tra gli impegni delle selezioni nazionali e le esigenze delle squadre di appartenenza, che seguono quotidianamente la disponibilità fisica dei propri giocatori.
La replica del medico azzurro De Carli
La risposta dello staff medico della Nazionale è arrivata attraverso Angelo De Carli, che ha respinto l’ipotesi di una mancata informazione verso il Como. Il medico ha dichiarato che, per monitorare le condizioni dei calciatori convocati, lo staff tiene costantemente aggiornati i colleghi dei club e mantiene frequenti contatti prima, durante e dopo i ritiri.
De Carli ha aggiunto che questo tipo di rapporto è stato seguito anche nell’ultima finestra internazionale, ribadendo il metodo di collaborazione tra il gruppo sanitario della Nazionale e le strutture mediche delle società. La replica ha riportato il confronto sul tema della gestione degli infortuni e dello scambio di informazioni tra ambienti diversi del calcio professionistico.
Il caso arriva alla vigilia di Como-Roma
L’assenza di Kean ha inciso sulla preparazione del Como per la sfida contro la Roma, con Fabregas costretto a rinunciare all’attaccante nella gara di campionato. La squadra lariana ha inserito nuovamente in lista Addai, mentre il gruppo dei convocati comprendeva portieri come Butez, Vigorito e Sanchez e diversi elementi offensivi tra cui Douvikas, Paz, Diao e Rodriguez.
Il confronto pubblico tra il tecnico del Como e lo staff della Nazionale si è concentrato quindi sulle procedure di comunicazione sanitaria, un tema ricorrente nel calcio quando i giocatori alternano gli impegni con il proprio club alle convocazioni internazionali. La gestione dei tempi di recupero e delle valutazioni mediche resta affidata al dialogo tra gli staff coinvolti.
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