Preghiera e discorso all'università di Torino: un imam al centro della polemica

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'università di Torino, precisamente Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche, è stata recentemente al centro di una controversia. Per quasi un'ora, l'imam Brahim Bayaha ha tenuto un discorso indisturbato davanti a un gruppo di studenti in uno spazio occupato all'interno dell'edificio universitario.

L'evento e le reazioni

L'evento ha suscitato preoccupazione tra il rettore e i professori dell'università, che temono possibili tentativi di proselitismo. Hanno espresso le loro preoccupazioni in una lettera inviata alla ministra Anna Maria Bernini. L'episodio ha sollevato interrogativi sulla laicità dell'università, trasformata in una moschea per la preghiera del venerdì durante l'occupazione di Palazzo Nuovo.

Il sermone dell'imam

Durante il suo sermone, l'imam Bayaha ha parlato della situazione in Palestina. Ha criticato l'insediamento dei "nuovi sionisti" in quella terra, definendolo come "il colonialismo di insediamento più becero e criminale che possa esistere". Il video dell'intervento è stato pubblicato dall'imam stesso sul suo canale YouTube.

La risposta del ministero

In seguito all'evento, la ministra Bernini ha chiesto spiegazioni al rettore dell'università di Torino, Geuna. La questione rimane aperta e si attendono ulteriori sviluppi. Nel frattempo, l'occupazione di Palazzo Nuovo da parte del movimento "Intifada studentesca" continua, alimentando il dibattito sulla libertà di espressione e la laicità nelle istituzioni educative.

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