Scandalo all'Università di Torino: sospeso il professore Vercellone
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Redazione Interno
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Il professore di filosofia Federico Vercellone, insegnante di estetica presso l'Università di Torino dal 2008, è stato sospeso dall'insegnamento per un mese. La decisione è stata presa dal Consiglio di Amministrazione (Cda) di UniTo, su proposta del Consiglio di disciplina, a seguito di alcune battute inopportune rivolte a delle studentesse.
La decisione del Cda
Il Cda ha deciso di sospendere Vercellone a causa di comportamenti inappropriati nei confronti di alcune allieve. Nonostante il professore abbia difeso le sue azioni sostenendo che si trattava di semplici scherzi, come quelli che faceva con i suoi collaboratori, la notizia della sua sospensione ha suscitato scalpore una volta uscita dall'ambiente riservato dell'ateneo.
Il cambiamento nell'Università
Una docente ha commentato lo scandalo sostenendo che solo con una rettrice donna ci sarà il vero cambiamento. Ha descritto l'università come un luogo profondamente maschilista e ha elogiato le studentesse per aver denunciato pubblicamente questa realtà. Secondo lei, le manifestazioni delle studentesse rappresentano un cambio di passo significativo e dimostrano il bisogno di smantellare un sistema radicato.
Le precauzioni delle studentesse
Le studentesse, pur non volendo rinunciare alla specializzazione, hanno dovuto adottare delle precauzioni per evitare ulteriori abusi. Tra queste, c'era quella di non rimanere mai da sole in ufficio con il professore e di non stargli troppo vicino. Alcune di loro hanno raccontato di come fosse diventato sempre più difficile e spiacevole frequentare la scuola di Medicina legale a causa degli sguardi lascivi e delle mani che si allungavano a toccare parti del corpo lasciate scoperte dal camice. Una ex allieva ha confessato di aver temuto che il professore potesse rovinare la sua carriera.




