Tragedia a Cisterna di Latina: un finanziere uccide madre e sorella dell'ex fidanzata

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Cristian Sodano, un finanziere di 26 anni, ha confessato di aver sparato e ucciso Nicoletta Zomparelli, 46 anni, e Reneè Amato, 19 anni, rispettivamente madre e sorella della sua ex fidanzata, Desyrée, 22 anni. L'incidente è avvenuto a Cisterna di Latina, dove Sodano ha aperto il fuoco dopo una lite. Desyrée è riuscita a salvarsi nascondendosi in bagno.

Dettagli dell'incidente

Sodano ha sparato almeno quattro colpi di pistola durante l'incidente. Dopo l'evento, è stato messo in stato di fermo. Il decreto è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Latina.

Reazioni e conseguenze

L'assessora alla sicurezza urbana della regione Lazio, Luisa Regimenti, ha espresso il suo sgomento per l'incidente, descrivendolo come "l'ennesimo tragico finale di un amore malato e di un uomo incapace di accettare la fine di una relazione". Ha sottolineato la necessità di potenziare gli strumenti a sostegno delle donne attraverso figure come il garante delle vittime di reato.

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