L'orribile tragedia di Cisterna: un finanziere ammette di aver ucciso la madre e la sorella della fidanzata
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Redazione Interno
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Christian Sodano, un finanziere di 27 anni, ha confessato di aver ucciso la madre e la sorella della sua ex fidanzata a Cisterna. Il giudice di Latina, Giuseppe Cario, ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per Sodano, citando il "pericolo concreto che possa fuggire". Questa preoccupazione è nata dal fatto che Sodano, dopo i delitti, è stato fermato ad un posto di blocco ma è stato lasciato andare senza confessare i suoi crimini.
"Le minacce di Sodano all'ex fidanzata"
Nel telefono di Desyree Amato, l'ex fidanzata di Sodano, sono stati trovati diversi messaggi minatori. "Se tu mi dai un dolore io te ne darò uno ancora maggiore", ha scritto Sodano. Questi messaggi sono attualmente sotto analisi da parte degli agenti della Squadra Mobile.
"La reazione della comunità"
L'associazione Valore Donna ha commentato l'incidente, sottolineando la frequenza con cui si verificano femminicidi nel nostro Paese. "Ci risiamo. Ci troviamo di fronte all’ennesimo femminicidio nel nostro Paese. Questa volta è accaduto così vicino a noi, a Cisterna di Latina. Una tragedia immane, quella ha sconvolto per sempre la vita di Desyrèe, difficile da spiegare e da comprendere, ma che ha un punto in comune con i tanti, tantissimi episodi analoghi accaduti in passato: la violenza e la brutalità dell’uomo nei confronti della donna."




