Elezioni comunali 2026 a Milano e Mantova, affluenza in calo nei Comuni al voto
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Redazione Interno
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Le elezioni comunali 2026 coinvolgono diversi Comuni della Lombardia, con urne aperte tra domenica 24 maggio e lunedì 25 maggio per scegliere i nuovi sindaci. Nella Città metropolitana di Milano sono nove i Comuni chiamati al voto: Bollate, Corsico, Legnano, Parabiago, Segrate, Baranzate, Cuggiono, Magnago e Vittuone. Cinque di questi superano i 15mila abitanti e rappresentano i centri più rilevanti della tornata elettorale nell’area milanese. Il voto si svolge dalle 7 alle 23 nella giornata di domenica e dalle 7 alle 15 nella giornata di lunedì, con eventuale ritorno alle urne previsto a giugno in caso di ballottaggio.
La consultazione amministrativa interessa complessivamente 93 Comuni lombardi, distribuiti tra diverse province. Tra le realtà più osservate ci sono anche Mantova e alcuni centri della sua provincia, dove gli elettori sono stati chiamati a scegliere il nuovo primo cittadino. Oltre al capoluogo mantovano, si vota infatti anche a Castel d’Ario, Curtatone, Gazzuolo, Monzambano e Viadana. Il quadro regionale mostra quindi una tornata diffusa, che coinvolge territori molto diversi tra loro e amministrazioni locali chiamate a rinnovare la guida politica dopo la scadenza naturale del mandato.
Affluenza in calo nei Comuni lombardi chiamati alle urne
I dati sull’affluenza registrati alla chiusura dei seggi domenicali confermano un calo rispetto alla precedente tornata amministrativa. In Lombardia la partecipazione è scesa dal 49,01% al 41,30%, mentre nella provincia di Mantova il dato è passato dal 47,92% al 41,10%. La tendenza era già emersa nelle rilevazioni effettuate alle 12 e alle 19, prima della chiusura serale dei seggi. Il voto prosegue comunque anche nella giornata di lunedì fino alle ore 15, quando inizieranno le operazioni di scrutinio nei Comuni interessati.
Tra i centri osservati con maggiore attenzione c’è Viadana, il Comune più popoloso dell’area Oglio Po coinvolto nelle elezioni amministrative. Alla rilevazione delle ore 12 l’affluenza aveva raggiunto il 15,71%, distribuita nei 16 seggi presenti tra capoluogo e frazioni. La sezione numero 4 aveva registrato il dato più alto con il 19,78%, mentre la sezione numero 3 risultava quella con la minore partecipazione nelle prime ore di voto, ferma al 6,90%. A Gazzuolo, indicato come il dato più basso a livello provinciale, il confronto sull’affluenza conferma invece una partecipazione più contenuta rispetto ad altre realtà coinvolte nella consultazione.
I Comuni al voto tra Milano e Mantova
Nell’area metropolitana milanese il voto riguarda realtà molto differenti per dimensioni e peso amministrativo. Bollate, Corsico, Legnano, Parabiago e Segrate sono i Comuni sopra i 15mila abitanti chiamati a eleggere il nuovo sindaco, mentre Baranzate, Cuggiono, Magnago e Vittuone completano il quadro della consultazione nel territorio milanese. La presenza di centri più popolosi rende particolarmente rilevante il risultato di questa tornata, soprattutto per gli equilibri amministrativi locali e per la gestione dei principali servizi cittadini.
Nel Mantovano, oltre al capoluogo, il voto coinvolge Castel d’Ario, Curtatone, Gazzuolo, Monzambano e Viadana. In caso di mancato raggiungimento della maggioranza richiesta nei Comuni dove è previsto, si tornerà alle urne domenica 7 e lunedì 8 giugno per il turno di ballottaggio. L’esito delle amministrative sarà quindi definito nelle prossime ore con l’avvio dello scrutinio, mentre l’attenzione resta concentrata sia sui livelli di partecipazione sia sui risultati finali nei principali centri lombardi chiamati al rinnovo delle amministrazioni comunali.




