Striscia la notizia, la sfida della prima serata tra tapiri d'oro e ospiti a sorpresa
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Nell'inedito ruolo di inviata per la prima puntata del nuovo corso, Maria De Filippi, affiancata da Tina Cipollari e Giovannino, ha consegnato personalmente la caratteristica targhetta satirica del programma a chi occupava abusivamente i parcheggi riservati, un contributo speciale che ha segnato una delle novità più discusse di questa trasposizione in prima serata. Il programma, dopo trentasette anni di striscia quotidiana, affronta ora la prova più delicata, tentando di conservare la propria identità storica mentre ambisce a conquistare un bacino di pubblico più ampio, un equilibrio non facile da mantenere e che richiede scelte ben precise.
Il format tra autoconservazione e tentativi di rinnovamento
Nonostante l'audacia dimostrata nel difendere il prodotto in questa complessa fase di passaggio, c'è chi osserva come la trasmissione abbia optato per una linea improntata all'autoconservazione, senza cogliere appieno l'occasione per un rinnovamento strutturale più profondo. A parte gli abiti da sera e la sfilata di ospiti di gran nome, chiamati con l'evidente intento di attrarre maggiori ascoltatori, il format ha sostanzialmente riproposto la formula collaudata negli anni, simulando una normalità che, in realtà, è tutto fuorché scontata data la nuova collocazione in palinsesto.
Il tapiro a Checco Zalone e il record mancato
Proprio nel secondo appuntamento, Valerio Staffelli ha fatto il suo ingresso trionfale per consegnare il celebre Tapiro d'oro a Checco Zalone, definito il "Re Mida" del cinema italiano per gli incassi stratosferici del suo ultimo film, che hanno superato persino quelli del primo "Avatar". La statuetta, assegnata anche al regista, è arrivata però per celebrare, in controtendenza, un "record mancato", quello dei cento milioni di incasso, una cifra che ha generato una battuta amara sul "dolore superabile", in un rovesciamento satirico dei cliché celebrativi.
Le pagelle e la partita degli ascolti
La prima puntata, che aveva visto anche l'esordio di Fiorello, si era chiusa con uno share superiore al 18%, un dato che ha sorpreso molti addetti ai lavori e che ha spinto la produzione a puntare ancora più in alto per il secondo episodio. La presenza di volti noti della televisione, come Gerry Scotti e Lorella Cuccarini, sottoposti al gioco delle pagelle, conferma la strategia di mescolare i ferri del mestiere del giornalismo satirico tradizionale con il richiamo popolare dei grandi personaggi dello spettacolo, in una fusione il cui esito, sul lungo periodo, resta tutto da verificare.




