Napoli, Di Lorenzo: "Lo scudetto è a portata, ma dipende solo da noi"
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Redazione Sport
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"Lo scudetto? Siamo a un punto cruciale. All’inizio della stagione sembrava irraggiungibile, ma adesso siamo lì". Giovanni Di Lorenzo, capitano del Napoli, non usa giri di parole per descrivere il momento della squadra, che sabato affronterà il Lecce allo stadio Via del Mare con l’obiettivo di fare un altro passo verso il tricolore. Definirlo uno scontro decisivo sarebbe riduttivo: per gli azzurri, che dopo un campionato altalenante hanno ritrovato la continuità sotto la guida di Antonio Conte, ogni partita è ormai una finale.
"È tutto nelle nostre mani", aggiunge Di Lorenzo, sottolineando come il gruppo, nonostante le difficoltà incontrate nel corso dell’anno, abbia saputo rimettersi in corsa. L’arrivo di Conte, del resto, ha rappresentato una svolta immediata, soprattutto per il capitano, che nei primi mesi aveva faticato a ritrovare il suo peso offensivo. "Conte è stato sincero e leale fin dal primo giorno", spiega il difensore, che pur riconoscendo di non aver mantenuto le stesse prestazioni in fase di attacco, continua a essere un punto di riferimento in campo e nello spogliatoio.
Sei anni a Napoli, dove Di Lorenzo è approdato nel 2019, hanno trasformato il calciatore in un simbolo. "Qui sto bene con la mia famiglia, è successo di tutto in questo periodo", racconta, ricordando soprattutto lo scudetto vinto due anni fa, un traguardo che nemmeno lui, allora, avrebbe immaginato di raggiungere indossando la fascia. "Essere capitano in un momento così, dopo Maradona, è un onore che cerco di meritarmi ogni giorno".
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