Mondiali di ciclismo su pista, a Shanghai scatta la quarta giornata: azzurri a caccia di medaglie
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Redazione Sport
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Dopo il record del mondo e l'oro di Jonathan Milan nell'inseguimento individuale, con Filippo Ganna bronzo, il velodromo dell'isola di Chongming a Shanghai torna in pista per la quarta e penultima giornata dei Campionati del mondo di ciclismo su pista. Il programma odierno prevede quattro titoli: il chilometro da fermo femminile, l'Omnium maschile, l'inseguimento individuale femminile e la Madison femminile. Le finali sono trasmesse in diretta streaming su Rainews.it a partire dalle 11,35 ora italiana.
Il calendario delle finali e gli azzurri impegnati
La giornata si apre con la finale del chilometro da fermo femminile, dove l'Italia schiera Miriam Vece. A seguire, alle 12,17, è il momento della Madison femminile, con Chiara Consonni e Vittoria Guazzini, campionesse olimpiche della specialità, che tornano in pista dopo l'argento conquistato giovedì nel quartetto.
La coppia azzurra dovrà vedersela con avversarie di primo livello: la Francia schiera Marion Borras e Clara Copponi, la Gran Bretagna punta su Erin Boothman e Anna Morris, mentre i Paesi Bassi si affidano a Lisa van Belle e Lorena Wiebes, quest'ultima reduce da una caduta nello Scratch dell'Omnium. Nel pomeriggio, alle 13,59, Martina Alzini è impegnata nell'inseguimento individuale femminile. La sessione si chiude alle 14,23 con l'Omnium maschile, dove Simone Consonni difende i colori azzurri. Mattia Predomo completa il quadro degli italiani in gara nella velocità maschile.
Il quadro delle medaglie azzurre
Nelle prime tre giornate di gara l'Italia ha costruito un bottino di tutto rispetto. Milan ha firmato l'impresa più significativa, abbassando in qualificazione il record del mondo a 3'58"850 e diventando il primo ciclista a scendere sotto il muro dei 3'59" sui 4000 metri, prima di aggiudicarsi la finale contro il danese Frederik Madsen. Ganna ha completato il podio conquistando il bronzo, il sedicesimo podio iridato su pista per il verbanese.
A queste si aggiungono i due argenti dei quartetti: quello maschile, sconfitto dalla Danimarca, e quello femminile, superato dalla Gran Bretagna, che hanno confermato la solidità del movimento azzurro nelle prove a squadre.
Le sfide internazionali e il contesto della rassegna iridata
Il medagliere di Shanghai racconta di una competizione equilibrata, con protagonisti provenienti da scuole diverse. Il danese Madsen, argento nell'inseguimento, è tra i nomi di riferimento delle prove di resistenza, mentre il britannico Ethan Vernon e i fratelli Hobbs hanno guidato il quartetto britannico al bronzo nella prova a squadre. Tra le donne, la belga Lotte Kopecky ha ritrovato il titolo nell'eliminazione, disciplina che aveva già vinto nel 2022 e nel 2023.
Il olandese Harrie Lavreysen ha invece allungato la sua leggenda nel keirin, conquistando il ventiduesimo titolo mondiale in carriera e diventando il più titolato di sempre nella specialità. La rassegna di Shanghai rappresenta un passaggio cruciale nel percorso di qualificazione olimpica verso Los Angeles 2028, con i punti UCI in palio che pesano in modo determinante sulla programmazione delle federazioni.
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