Albenga, bimbo di 9 anni muore dopo malore in spiaggia: donati gli organi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Giuseppe, un bambino di Orbassano di soli 9 anni, è morto dopo tre giorni di agonia al Gaslini di Genova, dov’era stato ricoverato d’urgenza in seguito a un improvviso arresto cardiaco che lo aveva colto mentre giocava sulla spiaggia di Albenga. Era lunedì pomeriggio, il 5 agosto, quando la sua corsa sulla battigia si è interrotta bruscamente, lasciando i genitori e i bagnanti attoniti di fronte a un malore violento, che non ha lasciato scampo nonostante i soccorsi immediati.

Sul posto, vista l’indisponibilità dei mezzi di Albenga, era arrivata un’automedica della Croce Bianca di Alassio. I sanitari, dopo aver tentato di stabilizzare il piccolo direttamente in spiaggia, lo hanno trasferito prima all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure e poi al Gaslini, dove i medici hanno lottato invano per salvarlo. Le condizioni di Giuseppe, già critiche al momento del ricovero, sono peggiorate rapidamente, portando a un esito tragico che ha spezzato la vita di un bambino “pieno di energia”, come lo hanno descritto i testimoni.

La famiglia, originaria del Piemonte ma in vacanza in Liguria, ha deciso di donare gli organi, un gesto che – seppur nella disperazione – potrebbe regalare una speranza ad altri. Le indagini per accertare le cause del malore sono ancora in corso, ma al momento non emergono elementi che facciano pensare a negligenze o a dinamiche diverse da una tragica fatalità.

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