Spara alla compagna a Imperia e fugge nei boschi: uomo fermato

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Spara alla compagna a Imperia e poi fugge nei boschi con la pistola: l’uomo è stato fermato dai carabinieri dopo l’aggressione avvenuta a Molini di Triora, in alta valle Argentina. La donna, di nazionalità francese, è rimasta ferita a una mano dopo alcuni colpi esplosi dal compagno ed è riuscita ad allontanarsi, trovando riparo in un bosco. L’intervento delle forze dell’ordine ha portato al ritrovamento dell’uomo, che al momento del fermo aveva ancora con sé l’arma utilizzata durante il fatto.

L’episodio si è verificato nel tardo pomeriggio del 19 luglio a Molini di Triora, in provincia di Imperia. Secondo quanto riportato, la donna dopo essere stata ferita è riuscita a mettersi in salvo nascondendosi in una zona boschiva, dove è stata successivamente individuata dai vigili del fuoco. La vittima è stata poi trasportata in ospedale per ricevere le cure necessarie e, oltre alla ferita alla mano, avrebbe riportato anche un trauma alla testa. Le informazioni disponibili riferiscono che non sarebbe in pericolo di vita.

L’aggressione a Molini di Triora e la fuga nei boschi

La vicenda di Imperia è iniziata con l’aggressione alla compagna, colpita da alcuni spari e, secondo quanto riferito, anche da un colpo alla testa con una spranga. Dopo l’accaduto, l’uomo si è allontanato portando con sé la pistola, facendo scattare le ricerche nella zona circostante Molini di Triora. La donna, nonostante le ferite riportate, è riuscita a raggiungere un’area sicura e a sottrarsi alla situazione, rifugiandosi tra la vegetazione dell’alta valle Argentina.

Le operazioni di ricerca hanno coinvolto i carabinieri, che hanno individuato il compagno della donna nei boschi attorno al paese. Al momento del ritrovamento, l’uomo aveva ancora in mano la pistola ad aria compressa utilizzata durante l’aggressione. Il fermo è arrivato al termine della ricerca avviata dopo la fuga dell’uomo, che era rimasto nella zona dopo aver lasciato il luogo dell’accaduto.

Il fermo dell’uomo e le condizioni della donna ferita

Il protagonista della fuga, un uomo di 50 anni, è stato raggiunto e disarmato dai carabinieri. La pistola trovata con lui è stata indicata come un’arma ad aria compressa, utilizzata per sparare contro la compagna. L’intervento delle forze dell’ordine ha permesso di interrompere la fuga e di mettere sotto controllo la situazione dopo le ore di ricerche nella zona boschiva.

La donna ferita è stata soccorsa dopo essere riuscita a salvarsi e a trovare un luogo dove nascondersi. Le conseguenze dell’aggressione hanno riguardato una ferita alla mano provocata dai colpi esplosi e un trauma alla testa che sarebbe stato causato da un colpo con una spranga. Il ricovero in ospedale è stato disposto per le cure del caso, mentre gli accertamenti sull’accaduto proseguono sulla base degli elementi raccolti.

Il caso di Molini di Triora ha richiesto un intervento coordinato tra le squadre impegnate nelle ricerche e i carabinieri che hanno rintracciato l’uomo armato. La fuga nei boschi dopo gli spari alla compagna ha portato all’attivazione delle operazioni per individuare il responsabile, conclusesi con il fermo e il recupero dell’arma. La donna, dopo essersi allontanata dal luogo dell’aggressione, è stata assistita e trasferita in ospedale.

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