Sparatoria a Imperia, uomo fermato dopo aver ferito la compagna
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Redazione Interno
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La sparatoria a Imperia ha portato al fermo di un uomo accusato di aver sparato alla compagna e di essersi poi allontanato nei boschi di Molini di Triora. L’episodio è avvenuto in provincia di Imperia, dove la donna è rimasta ferita a una mano dopo lo sparo ed è stata soccorsa. Secondo le prime ricostruzioni, il compagno, un uomo di 50 anni, avrebbe utilizzato una pistola ad aria compressa e sarebbe fuggito subito dopo l’aggressione, facendo scattare l’intervento dei carabinieri e dei soccorritori.
La vittima, di nazionalità francese, è riuscita ad allontanarsi e a mettersi in salvo prima di essere individuata in un’area boschiva dai vigili del fuoco. La donna è stata portata in ospedale per ricevere le cure necessarie e, secondo quanto riferito, non sarebbe in pericolo di vita. Oltre alla ferita alla mano causata dallo sparo, avrebbe riportato anche un trauma alla testa. L’episodio ha richiesto un intervento immediato delle forze dell’ordine nella zona di Molini di Triora.
L’intervento dei carabinieri dopo la fuga nei boschi
Dopo l’allarme lanciato nel pomeriggio, i carabinieri hanno avviato le ricerche dell’uomo che si era allontanato nei boschi attorno a Molini di Triora. Il 50enne è stato individuato e fermato dai militari mentre aveva ancora con sé la pistola ad aria compressa utilizzata durante l’episodio. L’uomo è stato disarmato e portato via al termine delle operazioni di ricerca, che hanno seguito la segnalazione relativa alla presenza di un’arma e alla donna rimasta ferita.
Le prime informazioni sull’accaduto indicano che lo sparo avrebbe colpito la compagna a una mano senza provocare conseguenze considerate gravi. La vicenda si è sviluppata nella tarda giornata di mercoledì 19 agosto a Molini di Triora, nell’alta valle Argentina, dove sono intervenuti anche i soccorritori per assistere la donna. La fuga dell’uomo dopo l’episodio ha concentrato le attività delle forze dell’ordine nell’area boschiva fino al ritrovamento.
La donna ferita e le circostanze dell’aggressione
Secondo le ricostruzioni riportate, prima dello sparo la donna sarebbe stata colpita alla testa con una spranga. La vittima è comunque riuscita a raggiungere una zona sicura e a rifugiarsi nel bosco, dove è stata successivamente trovata. L’aggressione ha quindi coinvolto più momenti distinti, con la ferita provocata dall’arma ad aria compressa e il trauma cranico riportato dalla donna durante l’accaduto.
L’uomo coinvolto e la donna ferita sarebbero entrambi di nazionalità francese, secondo le informazioni disponibili. L’intervento dei carabinieri ha permesso di fermare il 50enne e recuperare l’arma che aveva con sé al momento del ritrovamento. Le operazioni di soccorso hanno invece consentito alla donna di ricevere assistenza medica dopo essere riuscita a sottrarsi alla situazione e ad allontanarsi dal luogo dell’aggressione.
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