Cartelle fiscali, nuove regole per il pagamento rateale
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Redazione Economia
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Nella riforma del fisco messa a punto dall’esecutivo Meloni, valida da quest’anno fino al 2026, le cartelle fiscali entro i 120mila euro di importo possono essere pagate in un massimo di 120 rate mensili. Tuttavia, per accedere a questa agevolazione, è necessario presentare l'Isee e dichiarare una temporanea situazione di difficoltà economico-finanziaria. Secondo quanto riportato da Fiscooggi, il quotidiano online dell’Agenzia delle Entrate, e Michele Di Branco su Il Messaggero, i parametri per valutare la situazione dei contribuenti sono stati definiti per permettere piani di pagamento più flessibili.
Il nuovo decreto legislativo prevede che, per i debiti fiscali, i contribuenti possano richiedere una rateizzazione fino a 84 tranche mensili, a condizione che dimostrino di trovarsi in una situazione di obiettiva difficoltà economica. Questa misura, che mira a rendere il fisco più "amico" e a venire incontro ai contribuenti in difficoltà, è stata accolta con favore dalla maggioranza che sostiene il governo.
Tuttavia, è importante sottolineare che, nonostante queste agevolazioni, lo Stato continua a prendere provvedimenti per garantire il pagamento delle somme dovute. Infatti, per coloro che non rispettano le nuove regole, il fisco può prelevare direttamente i soldi dal conto corrente dei contribuenti. Questa strategia ha portato negli anni ingenti somme nelle casse dello Stato, con 7,2 miliardi di euro recuperati nel 2023 e 4,6 miliardi nel 2024. Tuttavia, va anche detto che questa soluzione ha comportato una perdita di oltre un miliardo di euro per il fisco.
Le nuove regole per il pagamento rateale delle cartelle fiscali rappresentano un tentativo di bilanciare le esigenze dello Stato con quelle dei contribuenti in difficoltà, offrendo soluzioni più flessibili e agevolate per il pagamento dei debiti fiscali.




