Germania, l'Afd di Alice Weidel in crescita

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   In Germania, il partito di estrema destra Alternativa per la Germania (AfD), guidato da Alice Weidel, sta registrando una crescita significativa nei sondaggi, posizionandosi come secondo partito dietro ai Cristiano Democratici. Durante il congresso di Riesa, Weidel è stata nominata candidata cancelliera per le elezioni anticipate del 23 febbraio, una decisione storica per il partito fondato nel 2013.

Il discorso di Weidel, caratterizzato da toni radicali e parole d'ordine anti-immigrazione, ha suscitato reazioni contrastanti. Mentre migliaia di manifestanti di sinistra tentavano di bloccare la riunione, scontrandosi con la polizia, Weidel ha promesso di blindare le frontiere e fermare le politiche di genere, dichiarando di voler fare della Germania "un Paese normale".

Il cancelliere Olaf Scholz, dal canto suo, ha avvertito del rischio di normalizzazione di un partito di estrema destra, sottolineando le preoccupazioni per la democrazia tedesca. La nomina di Weidel ha sollevato polemiche anche per i cori e gli striscioni di "Alice per la Germania", un gioco di parole con lo slogan "Alles für Deutschland", utilizzato dalle Sturmabteilung dell'Impero tedesco e poi del Partito nazista, per il quale l'AfD è già stata multata due volte.

La situazione politica in Germania è dunque tesa, con l'AfD che continua a guadagnare consensi e a spaventare l'Europa con le sue posizioni estreme.

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