Il mistero della morte di Amedeo Matacena, tra avvelenamenti e testamenti falsi
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Redazione Interno
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La saga noir dei Matacena si arricchisce di nuovi capitoli. Amedeo Matacena jr, ex parlamentare di Forza Italia e re dei traghetti tra Sicilia e Calabria, è morto il 16 settembre 2022 a Dubai, dove viveva da latitante. La sua morte, avvenuta tre mesi dopo quella della madre Raffaella De Carolis, ha sollevato sospetti di avvelenamento. La Procura di Reggio Calabria ha disposto la riesumazione della salma per fare luce su una vicenda che si tinge di giallo.
Amedeo jr e Athos, i due figli di Matacena, si sono conosciuti solo l'anno scorso. Il primo, 35 anni, è figlio di Alessandra Canale, ex annunciatrice Rai, mentre il secondo, 24 anni, è nato da un'altra relazione. Uniti dalla volontà di scoprire la verità sulla morte del padre, i due fratelli si trovano ora a fronteggiare un intricato intreccio di interessi economici e familiari.
La moglie di Matacena, Maria Pia Tropepi, è indagata per la morte del marito. La Procura sospetta che l'ex parlamentare e la madre non siano morti di cause naturali. L'inchiesta si estende anche alla morte di Raffaella De Carolis, avvenuta il 18 giugno 2022 a Dubai. La riesumazione della salma di Matacena jr, sepolto nel cimitero di Formia, potrebbe rivelare dettagli cruciali per l'indagine.
Il caso Matacena non è solo una questione di cronaca nera, ma coinvolge anche questioni di eredità e testamenti falsi. La Procura di Reggio Calabria vuole vederci chiaro su un patrimonio che sembra sfuggire a ogni controllo. La morte di Matacena jr ha riaperto vecchie ferite e sollevato nuovi interrogativi.




