Tragedia sull’A1: tre morti e due feriti gravi nello scontro tra un Tir e un’auto

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un camion ha tamponato violentemente una Fiat Panda nella galleria tra Firenzuola e Badia, lungo l’autostrada A1 in direzione Bologna, provocando una strage che ha spezzato una famiglia di Gravellona Toce. I morti sono tre – un uomo del 1956 e due donne, una del 1960 e l’altra del 1986 – mentre una donna più giovane e una bambina di quattro anni, trasportate d’urgenza in ospedale, versano in condizioni gravissime.

La dinamica, ancora da accertare, risale a ieri pomeriggio, quando il Tir, per cause non ancora chiarite, avrebbe urtato l’auto con tale violenza da provocare il decesso immediato di tre occupanti. La polizia stradale, pur evitando per ora di diffondere i nomi, ha confermato che le vittime e i feriti – tutti residenti nel comune piemontese – facevano parte dello stesso nucleo familiare.

A Gravellona Toce, dove la notizia si è diffusa nella serata, lo shock è palpabile. Il sindaco Gianni Morandi ha parlato di «dolore immane», sottolineando l’impatto della tragedia su un paese che, per dimensioni, vive simili lutti come ferite collettive. I Visconti – questo il cognome della famiglia – abitavano in via Stampa, e la loro sorte ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nelle gallerie autostradali, spesso teatro di incidenti dalle conseguenze drammatiche.

Il traffico sull’A1 ha subito ripercussioni pesanti per ore, con code estese fino a Firenze nord, mentre i soccorritori lavoravano per sgomberare la carreggiata e i tecnici raccoglievano prove utili a ricostruire l’accaduto. L’autista del Tir, illeso, è stato sottoposto ai test tossicologici di routine, ma al momento non si esclude alcuna ipotesi, dall’errore umano al malfunzionamento meccanico.

Quello che emerge, intanto, è il ritratto di una famiglia annientata in pochi secondi: i nonni, la figlia e la nipotina, reduce da una vacanza o forse diretta a trovare parenti, sono stati travolti da una dinamica che la magistratura dovrà ora ricostruire nei dettagli. Le indagini, coordinate dalla procura di Firenze, si concentreranno sulle telecamere di sorveglianza e sulle dichiarazioni dei testimoni, mentre i vigili del fuoco hanno già fornito una prima ricostruzione dei soccorsi, complicati dalla posizione dell’auto, incastrata sotto il camion.

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