Insta360 Luna Ultra pronta a sfidare Dji Osmo Pocket 4
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il mercato delle gimbal tascabili, un segmento che fino a ieri sembrava saldamente in mano a Dji, sta vivendo ore di autentico fermento proprio alla vigilia del lancio della tanto attesa Osmo Pocket 4. Se da un lato l’azienda cinese ha fissato la presentazione per il 16 aprile, abbandonando – fatto salvo per rarissime eccezioni – il tradizionale schema dei teaser criptici per un annuncio più diretto, dall’altro lato spunta all’orizzonte un contenditore che promette di stravolgere gli equilibri. Sto parlando di Insta360 Luna Ultra, un dispositivo il cui nome, emerso grazie a un leak pubblicato su X dal noto informatore Igor Bogdanov, ha già cominciato a fare il giro delle community di addetti ai lavori.
Un design modulare e una doppia anima ottica per competere
Ciò che rende particolarmente insidiosa questa sfida – e che differenzia Luna Ultra dalla rivale imminente – è la scelta progettuale di dotare la fotocamera di un doppio sensore. Secondo quanto ricostruito, il dispositivo non si limiterà a offrire la solita stabilizzazione su tre assi, ma integrerà una configurazione a due lenti che molto probabilmente abiliterà uno zoom ottico 3x, una caratteristica, quest’ultima, che sulla carta metterebbe in ombra le capacità del prossimo modello Dji. A rendere il quadro ancora più interessante è la batteria da 1.550 mAh, una capacità superiore rispetto alla cella da 1.300 mAh montata sulla Osmo Pocket 3 (e, verosimilmente, anche sul modello successivo, sebbene le specifiche ufficiali non siano ancora state divulgate).
Un hardware pensato per il controllo totale
A differenza di quanto si è visto in passato, dove il minimalismo dettato dal touch screen la faceva spesso da padrone, Insta360 sembra aver optato per una filosofia più orientata alla presa diretta. Dalle immagini trapelate – e vi prego di considerarle come tali, in attesa di una validazione ufficiale – Luna Ultra sfoggia una serie di comandi fisici piuttosto nutrita. Troviamo un joystick per la gestione del movimento, una leva dedicata esclusivamente allo zoom, un pulsante per la registrazione e due tasti aggiuntivi posizionati accanto allo schermo rotante. Questi ultimi, con ogni probabilità, serviranno per regolare al volo parametri come l’iso, i livelli audio o il blocco del gimbal senza dover necessariamente navigare nei menù a tendina.
La scacchiera del 16 aprile tra annunci e strategie
L’imminenza del debutto di Dji – il cui evento è stato ribattezzato con lo slogan “Il mondo in tasca” – non ha però distolto l’attenzione dalla mossa a sorpresa di Insta360. Se è vero che l’Osmo Pocket 3, uscito nell’ottobre del 2023, ha dettato legge per quasi due anni e mezzo, è altrettanto vero che il vuoto lasciato dall’assenza di aggiornamenti ha finito per creare le condizioni ideali per l’arrivo di un’alternativa valida. Resta da capire se la Luna Ultra rappresenti l’unica versione in arrivo o se, come ipotizzato da alcuni osservatori, Insta360 stia preparando anche un modello “vanilla” con un singolo sensore per colpire la concorrenza su più fronti.




