Lazio-Juve Stabia 3-3: Pinamonti si riscatta, ma le Vespe sfiorano l'impresa a Formello
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Redazione Sport
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La Lazio chiude con un pareggio il ciclo di amichevoli organizzato durante la lunga pausa per le nazionali. A Formello, davanti al presidente Claudio Lotito e al direttore sportivo Fabiani, i biancocelesti impattano 3-3 contro la Juve Stabia, formazione di Serie B che ha saputo tenere testa alla squadra di Gennaro Gattuso per tutta la durata dell'incontro. Un risultato che lascia qualche rammarico in casa Lazio, soprattutto per le due volte in cui i padroni di casa si sono trovati in vantaggio senza riuscire a chiudere la partita.
Il botta e risposta del primo tempo
L'avvio di gara vede la Lazio provare a imporre il proprio ritmo, con Noslin protagonista in avanti. L'olandese si rende pericoloso in un paio di occasioni prima di sbloccare il punteggio al 31', quando stacca di testa sul cross dalla destra di Farcomeni e batte Vismara. La reazione della Juve Stabia è immediata: appena due minuti più tardi, Buglio firma l'1-1 con un tap-in sul secondo palo dopo un corner prolungato, approfittando di una disattenzione della retroguardia biancoceleste.
La Lazio torna avanti al 39' con Zaccagni, servito da Pedraza: il suo destro potente viene aiutato da una deviazione di Bettella che sorprende Vismara per il 2-1. Ma anche in questo caso il vantaggio dura poco. Al 42' Maistro, uno degli ex della gara, pareggia nuovamente i conti con un gran destro da fuori area che chiude il primo tempo sul 2-2. Un finale di frazione convulso, che fotografa le difficoltà difensive mostrate dalla squadra di Gattuso in entrambe le occasioni.
La ripresa, il rigore fallito e il pareggio finale
Nella ripresa la Lazio ha l'occasione per riportarsi avanti quando Serra si procura un calcio di rigore al 50'. Sul dischetto si presenta Pinamonti, ma il portiere Boer intuisce e neutralizza, negando il momentaneo 3-2 ai biancocelesti. La Juve Stabia prende coraggio e al 65' passa addirittura in vantaggio: Sana Fernandes, ex Primavera biancoceleste, resiste alla pressione di Lazzari e supera Motta con uno scavetto per il 2-3.
La Lazio reagisce e al 78' trova il pareggio definitivo: Boer sbaglia sotto la pressione di Noslin, lasciando la porta sguarnita, e Pinamonti ne approfitta segnando dalla distanza per il 3-3. Lo stesso attaccante, autore di una prestazione altalenante tra l'errore dal dischetto e il gol del pareggio, si riscatta in parte dopo una serata complicata. Nel finale la Lazio cerca il gol vittoria, ma il risultato non cambia più.
Le condizioni della squadra e il ritorno di Dele-Bashiru
Al termine della gara, Gattuso ha spiegato le difficoltà mostrate dalla sua squadra con i carichi di lavoro accumulati nei giorni precedenti. "Venivamo da tre giorni con le gambe piene, eravamo un po' appannati e ci mancano otto giocatori importanti, ma l'importante è fare le cose come si deve", ha dichiarato il tecnico ai canali ufficiali del club. Una prestazione quindi condizionata dalla preparazione atletica e dalle assenze, con diversi giocatori della Primavera scesi in campo per sopperire alle defezioni.
La notizia più incoraggiante per l'ambiente biancoceleste è il ritorno in campo di Dele-Bashiru nell'ultima mezz'ora, dopo il lungo stop per una lesione muscolare rimediata in Coppa Italia contro il Mantova. Il centrocampista ha ritrovato minuti nelle gambe in vista della ripresa del campionato. Per quanto riguarda Gudmundsson, Gattuso ha spiegato che si tratta dell'unico giocatore con un problema fisico in questo momento: "Speriamo di recuperarlo il più presto possibile".
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