Juve, priorità attacco: Kolo si avvicina, si tratta per Ekhator. Decisioni prese per Openda e Milik

Juve, priorità attacco: Kolo si avvicina, si tratta per Ekhator. Decisioni prese per Openda e Milik
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Altro che "una possibilità", come l'aveva definita Giovanni Carnevali da Rimini durante l'apertura ufficiale del calciomercato. I lavori per il ritorno di Kolo Muani alla Juventus dal Psg sono in stato decisamente avanzato, merito anche del canale di comunicazione riaperto con successo tra Torino e Parigi. Il nuovo dg bianconero ha incassato l'apertura dei francesi all'opzione del prestito, ovviamente con obbligo di riscatto a condizioni tutto sommato semplici se non scontate.

Kolo Muani, l'uomo in più per Spalletti

La copertina di Tuttosport è dedicata al mercato della Juventus. Kolo Muani resta un obiettivo concreto, con Carnevali deciso a consegnare rinforzi importanti a Spalletti. Il francese, reduce da un prestito deludente al Tottenham dove ha collezionato appena una rete in 30 presenze in Premier League, ha già dimostrato in passato di poter fare la differenza con la maglia bianconera. Nella sua precedente esperienza a Torino, nel 2025, Kolo Muani aveva messo a segno 10 gol in 22 partite, conquistando rapidamente la fiducia dell'ambiente e dei tifosi.

La sua volontà di tornare in Italia è chiara, tanto che avrebbe già trovato un accordo di massima con il club per un contratto quinquennale da circa 5 milioni di euro a stagione. Ora l'ostacolo principale è rappresentato dalla valutazione del Psg, che fissa il cartellino del 27enne intorno ai 40 milioni di euro, mentre la Juventus prova a trattenere l'operazione intorno ai 30-35 milioni.

Le relazioni tra i due club sono comunque migliorate dopo l'addio del precedente ds Damien Comolli, la cui gestione aveva portato al fallimento della trattativa lo scorso anno.

Carnevali: le prime mosse del nuovo ds

Proprio Giovanni Carnevali, nuovo amministratore delegato e direttore generale della Juventus, ha parlato a margine dell'evento per l'apertura del calciomercato al Grand Hotel di Rimini. Nella sua prima uscita ufficiale da dirigente bianconero, Carnevali ha confermato l'interesse per Kolo Muani, pur ammettendo che con il Psg "ci sono stati dei problemi" da risolvere. D'altronde, il dirigente – ex Sassuolo, dove ha costruito una reputazione come uno dei manager più abili nel valorizzare talenti e chiudere affari – è chiamato a dare una svolta al mercato juventino.

Il suo arrivo in bianconero è stato ufficializzato dallo stesso club a giugno, con il compito di rafforzare il progetto sportivo e industriale della società. Carnevali, che in carriera ha portato a termine colpi importanti come quelli di Locatelli alla Juventus (36 milioni), Frattesi all'Inter o Raspadori al Napoli, conosce bene le dinamiche del calcio moderno e ha già dimostrato di saper costruire squadre competitive anche con budget non illimitati.

Attacco, le alternative e gli altri obiettivi

La priorità della dirigenza bianconera è chiara: l'attacco. Oltre a Kolo Muani, la Juventus starebbe infatti trattando per un altro profilo offensivo, il giovane Ekhator, e avrebbe già preso decisioni definitive per quanto riguarda Openda e Milik. In particolare, per il polacco – reduce da una stagione difficile segnata da infortuni e prestazioni altalenanti – la cessione sembra essere l'unica strada percorribile, mentre per l'attaccante belga del Lipsia le valutazioni economiche del club tedesco al momento risultano proibitive.

Con l'arrivo di Kolo Muani, Spalletti avrebbe finalmente la punta di peso che gli manca per completare il suo reparto avanzato e dare maggiore profondità alla rosa in vista della prossima stagione.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.