Cosa Resterà del Meazza nel Progetto del Nuovo Stadio di Inter e Milan
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Mentre il Comune di Milano ha ufficialmente avviato il bando per la vendita dell’area di San Siro, Inter e Milan hanno presentato un dossier dettagliato che delinea non solo le caratteristiche del futuro impianto, ma anche il destino dello storico Giuseppe Meazza. Il progetto, da 1,2 miliardi di euro, prevede la costruzione di un nuovo stadio da 71.500 posti, integrato in una “cittadella” polifunzionale con spazi commerciali, aree verdi e strutture ricettive, concepita per essere attiva tutto l’anno.
Nei documenti depositati l’11 marzo, i due club hanno specificato che l’attuale Meazza non verrà completamente demolito, ma sottoposto a una rifunzionalizzazione che ne preserverà alcuni elementi simbolici, sebbene non sia ancora chiaro quali. L’intervento, che dovrebbe concludersi entro il 2034, punta a rigenerare urbanisticamente l’intero quartiere, trasformandolo in un polo di attrazione capace di andare oltre la sola funzione sportiva.
La tempistica dei lavori, che dovrebbero partire dopo l’approvazione definitiva, vede il nuovo stadio pronto per il 2031, mentre la riqualificazione dell’esistente richiederà altri tre anni. Il dossier di 250 pagine, tuttavia, non approfondisce i dettagli tecnici della conservazione, lasciando spazio a future precisazioni. Intanto, l’inchiesta della Procura di Milano – avviata per verificare possolari irregolarità nell’iter autorizzativo – aggiunge un elemento di complessità a un progetto già oggetto di dibattito.




