Milano Malpensa, inaugurata la nuova ferrovia: da Gallarate al Terminal 2 in otto minuti
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Redazione Economia
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Da questo venerdì 23 gennaio, la geografia ferroviaria che serve l’aeroporto intercontinentale di Milano Malpensa si è finalmente compiuta, dopo anni di lavori, con l’attivazione dell’atteso doppio binario di 4,6 chilometri che congiunge direttamente il Terminal 2 alla linea RFI del Sempione, la cui direzione naturale è Gallarate. Un intervento, quello inaugurato, che non si limita a tracciare un nuovo percorso ma che ridefinisce integralmente l’offerta del Malpensa Express: tutte le corse in partenza da Milano Centrale, infatti, raggiungeranno d’ora in poi Gallarate transitando attraverso entrambi i terminal aeroportuali, per poi ripercorrere lo stesso itinerario nella direzione opposta. La creazione di questo anello ferroviario perfettamente integrato, del quale fa parte anche un raccordo di 1,1 chilometri verso Casorate Sempione la cui realizzazione è prevista in una seconda fase, rappresenta dunque una svolta operativa di portata storica per il principale scalo lombardo.
Un progetto strategico per la mobilità regionale
La nuova tratta, che garantisce un tempo di percorrenza di soli otto minuti fra il T2 e la stazione di Gallarate, è stata descritta dal sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti come un’opera "strategica e di primaria importanza", la quale non soltanto rafforza l’accessibilità ferroviaria di un nodo cruciale come Malpensa ma ne amplia in modo sostanziale il bacino di utenza. Il collegamento moderno ed efficiente, come è stato definito, si propone infatti di migliorare la qualità dei servizi di trasporto, contribuendo in modo concreto allo sviluppo sostenibile e alla competitività del sistema-Paese, dal momento che l’aeroporto è un pilastro della mobilità europea. Il suo valore, d’altronde, va ben oltre la mera contrazione dei tempi di viaggio, poiché potenzia le connessioni da un’ampia area che comprende Varese, Porto Ceresio e le sponde del Lago Maggiore.
Il banco di prova per i grandi eventi
All’inaugurazione dell’infrastruttura, l’amministratore delegato di Trenord ha posto l’accento non solo sul risultato tecnico conseguito ma anche sulle prospettive che esso dischiude, definendo la tratta come il "primo banco di prova" in vista del prossimo evento olimpico che impegnerà la regione. "Oggi prendiamo in consegna il risultato di questi anni di lavori", ha dichiarato, annunciando che il primo treno sarebbe partito da Gallarate alle 5.24 della mattina seguente, diretto ai due terminal. Un avvio simbolico, quello descritto, che segna il passaggio dalla fase dei cantieri a quella del pieno esercizio, con il personale dell’operatore ferroviario chiamato a gestire una frequenza e un’integrazione senza precedenti, capaci di velocizzare in modo significativo gli spostamenti tra l’hinterland varesotto e le strutture aeroportuali.
Le ricadute sul sistema dei collegamenti
L’impatto più visibile per i viaggiatori consisterà, nell’immediato, in una razionalizzazione e in un potenziamento dell’offerta del Malpensa Express, il cui percorso non sarà più vincolato a una relazione diretta con il solo scalo ma si trasformerà in una linea ad alta frequenza che connette sistematicamente il capoluogo, l’aeroporto e un importante nodo ferroviario di terra come Gallarate. Questo cambio di paradigma, reso possibile dalla nuova infrastruttura a doppio binario, promette di alleggerire la pressione sul traffico stradale e di offrire un’alternativa realmente competitiva a chi proviene da un territorio esteso, migliorando non solo l’esperienza dei passeggeri in partenza o in arrivo ma anche quella dei pendolari che potranno contare su una maglia di trasporto più fitta e interconnessa.




