Ferrari Luce, il telaio numero 0 va all'asta con base da 1,1 milioni di dollari

Ferrari Luce, il telaio numero 0 va all'asta con base da 1,1 milioni di dollari
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Redazione Economia Redazione Economia   -   Non ha ancora iniziato le consegne ai clienti e già si prepara a varcare la soglia dell'élite del collezionismo mondiale.

La Ferrari Luce, prima elettrica della storia del Cavallino Rampante, farà il suo debutto nel mercato delle auto da collezione in circostanze eccezionali: il primissimo esemplare di produzione, identificato come "Chassis 0" (Telaio 0), sarà battuto all'asta da RM Sotheby's durante la Monterey Car Week 2026, appuntamento annuale che trasforma la cittadina californiana nel punto di riferimento globale per gli appassionati e i grandi collezionisti di automobili d'epoca e di prestigio.

Un esemplare unico frutto del programma Tailor Made

Non si tratta di una Ferrari Luce qualunque, ma di un esemplare del tutto irripetibile, sviluppato attraverso il programma Ferrari Tailor Made che consente ai clienti più esigenti di collaborare direttamente con il Ferrari Design Studio per creare configurazioni estreme e personalizzate. Il tema scelto per questo primo telaio è la luce, interpretata non come semplice elemento decorativo, bensì come strumento capace di modificare la percezione dei volumi, delle superfici e dei materiali, sia all'esterno che all'interno dell'abitacolo.

La carrozzeria è impreziosita da una livrea unica, una finitura Madreperla Semilucida sviluppata specificamente per questo esemplare, che incorpora un pigmento Ferrari Tailor Made dedicato. Questa vernice è in grado di produrre riflessi iridescenti che si evolvono dal verde al violetto a seconda dell'angolazione e dell'intensità della luce; data la complessità del processo di applicazione, ogni esemplare risulta unico nelle sue sfumature cromatiche.

L'abitacolo, a cinque posti, segue lo stesso linguaggio luminoso: al posto dei tradizionali rivestimenti neri compaiono elementi in Grigio Corvara, mentre i sedili e le superfici interne sono rivestiti in pelle Le Mans metallic leather in Perla, un materiale derivato da pelli svizzere accuratamente selezionate, particolarmente morbido e con proprietà riflettenti che diffondono la luce per amplificare la sensazione di spazio e raffinatezza. Completano la configurazione cerchi dedicati in bianco, pinze dei freni personalizzate e il logo Ferrari su sfondo bianco ottico.

Dettagli tecnici e stima di partenza

Dal punto di vista meccanico, il "Telaio 0" mantiene inalterate le specifiche tecniche del modello di serie: un sistema composto da quattro motori elettrici (uno per ruota) in grado di erogare una potenza complessiva di 1.050 CV, un'architettura elettrica a 800 Volt e sospensioni derivate dalla Ferrari F80. Le prestazioni dichiarate dalla casa di Maranello parlano di uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 2,5 secondi e una velocità massima di 310 km/h.

L'asta, in programma dal 13 al 15 agosto 2026, presenterà l'esemplare senza prezzo di riserva, ma con una stima indicativa che supera 1,1 milioni di dollari. Trattandosi del primo telaio produttivo del progetto, certificato da una targhetta celebrativa, gli esperti del settore ritengono che la cifra finale possa rivelarsi sensibilmente più alta.

L'evento vedrà inoltre sfilare alcune delle Ferrari più ricercate della storia, tra cui 288 GTO, F50, Enzo e LaFerrari, vetture valutate diversi milioni di dollari; la presenza della Luce accanto a queste icone dimostra la fiducia che Ferrari ripone nel potenziale collezionistico della propria prima supercar elettrica.

Un'operazione benefica e una strategia di posizionamento

Al di là del valore economico e simbolico, l'iniziativa ha anche una finalità sociale. L'intero ricavato della vendita sarà devoluto alla Ferrari Foundation, organizzazione no-profit riconosciuta negli Stati Uniti, per sostenere progetti educativi e, in parte, il progetto M-Tech Alfredo Ferrari, un centro dedicato alla formazione e alla ricerca tecnologica che sorgerà a Maranello.

La scelta di mettere all'asta il primo telaio della Luce assume quindi un significato che va oltre il semplice collezionismo: Ferrari utilizza il debutto commerciale della propria prima elettrica per rafforzare la strategia che associa l'esclusività del prodotto a esperienze e progetti capaci di consolidare il rapporto con i collezionisti.

Essendo il venditore stesso il produttore, le clausole contrattuali standard che limitano i clienti finali non trovano applicazione, rendendo questa operazione una circostanza unica e una dimostrazione del peso crescente assunto da personalizzazione, materiali avanzati e produzioni su misura nel mercato delle automobili di lusso.

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