Il Tesoro mette all'asta quattro Btp, fino a 8,5 miliardi il 14 ottobre

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha reso noto il calendario per una nuova tornata di emissioni del debito pubblico, fissando per martedì 14 ottobre 2025 l'asta di quattro diversi Buoni del Tesoro poliennali. L'operazione, che si annuncia di consistente entità, avrà come obiettivo un collocamento complessivo che potrà raggiungere, considerando anche le tranche supplementari, la cifra massima di otto miliardi e mezzo di euro. Una manovra, questa, che il Tesoro conduce in un momento di attenta osservazione dei mercati, i quali, sebbene mostrino una relativa stabilità, richiedono continue e calibrate iniziative di finanziamento.

I dettagli delle quattro emissioni

Nel dettaglio dei titoli proposti, il ventaglio delle scadenze copre un orizzonte temporale piuttosto ampio, offrendo opzioni sia a medio che a lungo termine. Il Btp con scadenza a gennaio 2029, che rappresenta la quinta tranche di un'emissione partita a luglio, vanta una cedola annuale lorda del 2,35% e un importo base compreso tra uno e mezzo e due miliardi. A questo si affianca il Btp novembre 2032, di seconda tranche, il quale, con un tasso cedolare più elevato fissato al 3,25%, avrà una dimensione potenziale che va dai tre ai tre miliardi e mezzo. Non manca poi un titolo di vecchia emissione, il Btp dicembre 2028, giunto ormai alla sua diciannovesima tranche e caratterizzato da una cedola del 2,8%, il cui collocamento sarà compreso tra uno e uno e un quarto di miliardo. Completa il quadro il Btp ottobre 2040, un titolo a scadenza quindicennale che, con la sua cedola lorda del 3,85%, si rivolge a chi cerca rendimenti più consistenti nel lungo periodo, per un importo massimo di uno e tre quarti di miliardi.

Il contesto e l'operazione Btp Valore

Questa articolata operazione di finanza pubblica, il cui regolamento è previsto per il giorno successivo all'asta, il 16 ottobre, non costituisce l'unica iniziativa in corso. Proprio in questi giorni, infatti, il Ministero sta intensificando la propria comunicazione verso il vasto pubblico dei risparmiatori, come dimostra l'apparizione di un imponente manifesto sulla facciata del Palazzo delle Finanze in via XX Settembre. La campagna pubblicitaria, che sfrutta un'immagine di grandi dimensioni, ha l'obiettivo di promuovere la prossima emissione del Btp Valore, il titolo di Stato riservato ai piccoli investitori la cui sottoscrizione è in programma dalla metà del mese.

Le caratteristiche del titolo per i risparmiatori

Il Btp Valore, la cui offerta è prevista dal 20 al 24 ottobre, si configura come uno strumento dalla durata settennale e con una struttura delle cedole che introduce una novità. Il meccanismo step-up, che incrementa il rendimento nel tempo, viene infatti articolato in tre fasi distinte, una scelta inedita rispetto al passato che mira a bilanciare la durata relativamente lunga del titolo con una progressione degli interessi. Le cedole, il cui pagamento avverrà con cadenza trimestrale, sono dunque concepite per crescere seguendo uno schema di 3+2+2 anni, un tentativo di incentivare l'adesione attraverso una remunerazione che si evolve con il protrarsi dell'investimento.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.