Il Genoa piega l'Udinese a tempo di record, Norton-Cuffy firma la vittoria

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non è più soltanto una cura d'urto, quella applicata da De Rossi, ma un trattamento di lungo corso che sta modificando il Dna di una squadra. Il Genoa, dopo un avvio di stagione complesso, ha infatti costruito la sua seconda vittoria consecutiva in trasferta, imponendosi per 2-1 sul campo dell'Udinese in una partita che, seppur equilibrata, ha visto i liguri dimostrare una concretezza e una freddezza decisive. Un percorso, il loro, che li allontana con passo sicuro dalle zone pericolose della classifica, avvicinandoli invece a quel gruppo di squadre di metà classifica che sembrava, fino a poco fa, irraggiungibile.

La partita: rigore, pari e nuovo sorpasso

La sfida, giocata a ritmi sostenuti ma senza eccessi di gioco, ha trovato il suo primo punto di svolta al termine del primo tempo, quando l'arbitro Maresca ha assegnato un rigore al Genoa per un intervento del portiere udinese Okoye su Colombo; dal dischetto, Malinovskyi non ha sbagliato, trasformando in vantaggio una prima frazione di gioco altrimenti povera di emozioni, segnata anche dall'infortunio che ha costretto Zemura a un'uscita anticipata. Nella ripresa, l'Udinese ha trovato il momento della reazione, pareggiando con Piotrowski e illudendo i propri tifosi di poter ribaltare l'esito dell'incontro. Il Genoa, però, non si è scomposto e ha saputo trovare la risposta giusta, quella che conferma il nuovo spirito voluto dall'allenatore: al 78', è stato Norton-Cuffy a segnare il gol del definitivo sorpasso, regalando ai rossoblù tre punti pesantissimi.

L'arbitro Maresca sotto la lente

La direzione di gara di Maresca è stata, com'è prassi, analizzata dai quotidiani sportivi, i quali hanno riconosciuto all'arbitro una gestione complessivamente positiva di una partita fisica e non semplice. Pur segnalando qualche dubbio legato alla valutazione di alcuni interventi, come una dura entrata di Martin nel primo tempo o la decisione sul cartellino mostrato a Karlstrom per un fallo su Malinovskyi, il giudizio della stampa è stato sostanzialmente positivo. È stato sottolineato, in particolare, il coraggio nell'assegnare il rigore decisivo dopo l'azione contestata su Colombo e l'attenzione nel valutare il fuorigioco che, in una fase iniziale, aveva annullato un gol dell'Udinese realizzato da Davis.

Il significato di un percorso in crescendo

Questa vittoria, la quinta utile consecutiva, rappresenta per il Genoa molto più di una semplice raccolta di punti. Essa sancisce, infatti, un cambiamento di marcia e di mentalità, dimostrando come il lavoro di De Rossi stia portando a una crescita collettiva tangibile. I giocatori, che qualcuno di loro ha scherzosamente definito pronti a "tenere sempre l'elmetto", mostrano ora una resilienza e una capacità di reagire alle avversità che prima sembravano latitare. Questo risultato, voluto e conquistato sul campo di una rivale diretta, permette ai grifoni non solo di consolidare la propria posizione, ma di guardare con rinnovato ottimismo alla parte alta della classifica, lasciandosi alle spalle le paure dei primi turni.

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