Juve-Udinese 2-0: Tudor consolida il quarto posto, ma il futuro è ancora in bilico
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Redazione Sport
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La Juventus, in un Allianz Stadium che non concede spazio all’incertezza, ha chiuso i conti con l’Udinese, piegandola 2-0 in una partita che, seppur non memorabile, ha il sapore di una tappa obbligata. Quella di Igor Tudor, che ha raccolto l’eredità di Massimiliano Allegri con pragmatismo, è una missione quasi compiuta: il quarto posto è saldo, ma tutto si deciderà a Venezia, dove i bianconeri dovranno confermare questa timida rinascita.
L’Udinese, come riporta Il Messaggero Veneto, ha opposto resistenza per un’ora, erigendo un "muro da Champions" che però ha ceduto sotto i colpi di una Juve più determinata. Il gol iniziale, arrivato nel momento in cui la partita rischiava di impantanarsi, ha spezzato gli equilibri, lasciando ai friulani l’amaro in bocca per una stagione che, nonostante gli slanci, non ha mantenuto le promesse. La quota 48 punti, soglia che avrebbe potuto ridisegnare la loro annata, è ormai irraggiungibile.
Tra le pagelle dei giornali spiccano quelle di Alberto Costa, definito "instancabile", e di Nico, "caparbio" nel costruire gioco. Ma al di là dei singoli, è il collettivo a lasciare qualche interrogativo: Tudor, pur avendo rimesso in moto un meccanismo bloccato, è davvero l’uomo giusto per il futuro? La dirigenza, intanto, lavora sul mercato. I nomi circolano con insistenza: Victor Osimhen è nel mirino, mentre Dusan Vlahovic, il cui prezzo è stato ormai fissato, potrebbe lasciare Torino
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