Venti operai irregolari scoperti nei campi piacentini: maxi-operazione contro il caporalato
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Redazione Interno
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Una vasta operazione di contrasto al caporalato, condotta dai carabinieri su tutto il territorio nazionale dall'1 al 10 agosto, ha portato alla luce numerose violazioni delle normative sul lavoro. Quasi mille aziende sono state controllate, e oltre la metà di esse sono risultate irregolari.
Controlli in tutta Italia
La campagna ha coinvolto squadre ispettive formate dai militari dei reparti territoriali e da personale specializzato del nucleo per la tutela del lavoro. Le verifiche sono state effettuate in diverse province, tra cui Pescara e Perugia, dove sono in corso alcuni processi legati al fenomeno del caporalato.
Irregolarità diffuse
Quasi il 53% delle imprese controllate è risultato irregolare in tema di caporalato. In particolare, due aziende piacentine sono state sanzionate per un totale di 65mila euro per aver fornito lavoratori illegalmente.
Emergenza caporalato
Il caporalato rappresenta una vera emergenza nel settore agricolo italiano. Le verifiche condotte dai carabinieri hanno messo in luce situazioni di sfruttamento e "schiavitù" in molte aziende, evidenziando la necessità di interventi più incisivi per contrastare questo fenomeno.
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