Tempesta Boris devasta l'Europa centrale
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Redazione Esteri
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La tempesta Boris ha colpito duramente l'Europa centrale, causando devastazioni in numerosi paesi. In Polonia, il bilancio delle vittime è salito a cinque, mentre in Romania si contano sei morti. Anche l'Austria ha subito gravi danni, con tre persone decedute, tra cui un vigile del fuoco morto durante le operazioni di soccorso. La Repubblica Ceca ha visto il livello del fiume Opava salire bruscamente, mettendo in pericolo la vita di molte persone. Quattro individui risultano ancora dispersi.
Le inondazioni hanno sommerso interi quartieri in diverse località, con il fiume Wien che è straripato a Vienna, allagando strade e abitazioni. La tempesta Boris è considerata la peggiore in Europa dal 1997, con un totale di almeno 15 morti. Le condizioni meteorologiche estreme hanno colpito anche Ungheria, Slovacchia e Germania, causando ulteriori danni e disagi.
Il presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha espresso solidarietà per le popolazioni colpite, sottolineando la necessità di fornire assistenza immediata. Tuttavia, le parole di conforto non bastano a mitigare l'impatto devastante della tempesta. Le autorità locali stanno lavorando incessantemente per gestire l'emergenza e fornire aiuti alle persone colpite.
La tempesta Boris ha messo in evidenza la vulnerabilità delle infrastrutture europee di fronte a eventi meteorologici estremi. Le inondazioni hanno distrutto ponti, strade e edifici, lasciando migliaia di persone senza casa.




