Napoli ricorda Giogiò Cutolo a un anno dall'omicidio

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Redazione Interno Redazione Interno   -   È passato un anno dalla tragica notte del 31 agosto, quando Giovanbattista Cutolo, conosciuto come Giogiò, perse la vita a Napoli. Il giovane musicista si trovava con la fidanzata presso una paninoteca in piazza Municipio quando scoppiò una lite. Tre colpi di pistola furono esplosi, colpendolo mortalmente. L'autore del delitto, un sedicenne dei Quartieri Spagnoli, fu arrestato poco dopo.

La commemorazione in piazza Municipio

Circa 200 persone si sono radunate in piazza Municipio a Napoli per ricordare Giogiò Cutolo. L'evento, intitolato "Giogiò nisciuno te scorda", è stato animato da un'orchestra e un coro che hanno intonato le note di "'O Sole mio". La madre di Giogiò, Daniela Di Maggio, ha preso la parola, sottolineando l'importanza di riappropriarsi della legalità a Napoli. "In quest'anno ho fatto tante cose prendendo forza dalla consapevolezza che un sasso ha rotto un brillante", ha dichiarato.

Le autorità presenti

Alla commemorazione erano presenti diverse autorità, tra cui il deputato Francesco Emilio Borrelli, il prefetto di Napoli Michele di Bari, il questore Maurizio Agricola, il presidente del Consiglio regionale Gennaro Oliviero e la vice-sindaca di Napoli Laura Lieto. La presenza delle istituzioni ha sottolineato l'importanza di mantenere viva la memoria di Giogiò e di lavorare per una Napoli più sicura e giusta.

Un anno di impegno

Durante quest'anno, la madre di Giogiò ha portato avanti numerose iniziative per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla violenza giovanile e la necessità di una maggiore sicurezza nelle strade di Napoli. Il sacrificio di Giogiò non è stato vano, e la sua memoria continua a vivere attraverso l'impegno della sua famiglia e della comunità.

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