Aliante precipita a Rieti durante la gara di volo a vela, muore il pilota Danilo Fachin
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Redazione Interno
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Una domenica di competizione sportiva si trasforma improvvisamente in tragedia nei cieli del Reatino, dove un aliante è precipitato in una radura nelle vicinanze dell'aeroporto Ciuffelli, causando la morte del pilota che si trovava a bordo. La vittima, identificata nelle ore immediatamente successive all'incidente, è Danilo Fachin, un uomo di 59 anni originario di Vicenza ma residente in Friuli, il cui velivolo si è schiantato al suolo per cause che gli inquirenti stanno ancora cercando di ricostruire con precisione.
Il drammatico episodio si è verificato nel pomeriggio di sabato 22 agosto, quando l'aliante, per ragioni che al momento rimangono oggetto di accertamento, ha perso quota finendo per impattare contro il terreno in località Torreta, una zona che dista all'incirca un chilometro e mezzo dallo scalo aeroportuale della città laziale.
La dinamica dell'incidente e il luogo dello schianto
Secondo le prime informazioni raccolte dalle autorità competenti, il velivolo sarebbe precipitato in un'area prossima al quartiere di Quattrostrade, nei pressi di una radura che si trova a poca distanza dalla pista dell'aeroporto Ciuffelli, teatro in questi giorni di una manifestazione dedicata al volo a vela. L'aliante, che stava prendendo parte alla competizione sportiva denominata Coppa Città di Rieti, ha improvvisamente perso il controllo in circostanze ancora tutte da chiarire, precipitando al suolo senza che il pilota potesse fare nulla per evitare l'impatto.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i soccorsi, ma per Fachin, che era al comando del velivolo, non c'era ormai più nulla da fare: l'uomo è deceduto sul colpo a seguito del violento schianto contro il terreno, che non gli ha lasciato scampo.
Chi era Danilo Fachin, il pilota vicentino
Danilo Fachin, 59 anni, era un appassionato di volo e un pilota esperto, iscritto all'Aero Club Avro di Rivoli Osoppo, una realtà associativa con sede in Friuli che riunisce gli amanti dell'aviazione e del volo a vela. Originario di Vicenza, Fachin si era trasferito o comunque aveva stabilito un forte legame con il territorio friulano, dove risultava residente e dove coltivava la sua passione per i cieli, partecipando a competizioni e raduni in diverse parti d'Italia.
La sua presenza a Rieti era legata proprio alla Coppa Città di Rieti, un evento che richiama piloti da diverse regioni per confrontarsi in una delle discipline più affascinanti e tecnicamente impegnative del panorama aeronautico sportivo, come appunto il volo a vela.
Le indagini e le ipotesi sulle cause della tragedia
Gli accertamenti sulla dinamica dell'incidente sono stati affidati agli organi competenti, che dovranno ora fare luce sulle ragioni che hanno portato l'aliante a precipitare in quella radura a pochi chilometri dall'aeroporto, quando ormai la competizione stava per concludersi o comunque era in pieno svolgimento.
Gli investigatori non hanno al momento escluso alcuna pista, dai possibili problemi tecnici del velivolo a un errore umano o a condizioni meteorologiche avverse che potrebbero aver influito sulla manovra del pilota, sebbene al momento non siano state rese note informazioni dettagliate in merito allo stato del mezzo o alle condizioni del tempo al momento dello schianto.
La Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, come di prassi in questi casi, al fine di accertare eventuali responsabilità e ricostruire con esattezza gli ultimi istanti del volo di Fachin, la cui morte ha gettato nello sconforto il mondo dell'aviazione sportiva e l'intera comunità dell'Aero Club Avro di Rivoli Osoppo, che ha perso uno dei suoi membri più attivi e appassionati.
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