Ripresa delle ostilità tra Israele e Hamas dopo la tregua
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Redazione Esteri
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Dopo una tregua umanitaria iniziata il 24 novembre, i combattimenti tra Israele e Hamas sono ripresi. L'esercito israeliano ha annunciato di essere tornato all'attacco dopo che Hamas ha violato gli accordi. La situazione nella Striscia di Gaza è diventata ancora più critica.
La tregua tra Hamas e Israele è finita. Tel Aviv ha accusato Hamas di aver violato l'accordo, lanciando raid sulla Striscia di Gaza. Secondo i media, ci sarebbero almeno 60 morti. L'ufficio del premier ha rilasciato una nota contro Hamas, accusandola di aver violato l'accordo, di non aver rispettato l'obbligo di rilasciare tutte le donne in ostaggio e di aver sparato razzi contro Israele.
Le sirene d'allarme sono suonate al confine libanese. La guerra tra Israele e Hamas continua. Il governo di Israele ha annunciato che darà ad Hamas "la madre di tutte le lezioni". Un portavoce del governo guidato da Benjamin Netanyahu ha riferito che, dopo la ripresa delle ostilità a Gaza, sono stati scambiati 105 ostaggi che erano prigionieri a Gaza con 240 palestinesi detenuti nelle carceri israeliane. Israele ha interrotto la tregua dichiarando che Hamas "non ha adempiuto al suo dovere di rilasciare tutte le donne rapite".




