Falsa raccolta fondi per Natalia Paragoni, la denuncia dell'influencer: «Lucrare sulla malattia è vergognoso»
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
La vicenda, che assume i contorni di una vera e propria truffa ai danni della buona fede dei fan, ha scosso profondamente Natalia Paragoni e il compagno Andrea Zelletta. L'ex corteggiatrice di Uomini e Donne, attualmente impegnata in una difficile battaglia contro il linfoma di Hodgkin diagnosticatole all'ottavo mese di gravidanza, si è vista costretta a interrompere il silenzio per smentire categoricamente una raccolta fondi online che utilizzava il suo nome e quello del compagno per raccogliere denaro.
La scoperta, avvenuta nelle scorse ore, ha immediatamente innescato una reazione ferma e decisa da parte della coppia, che ha prontamente sporto denuncia alle autorità competenti, segnalando l'illecito e mettendo in guardia i propri seguaci dal cadere in quella che definiscono una vergognosa strumentalizzazione.
La smentita categorica dell'influencer su Instagram
Attraverso le sue storie sul profilo Instagram, canale che usa per documentare quotidianamente gli alti e bassi del suo percorso terapeutico e della vita familiare, Natalia Paragoni ha voluto porre un punto fermo sulla vicenda. Con tono fermo e senza mezzi termini, ha dichiarato che la raccolta fondi non è stata da lei né creata, né richiesta, né tantomeno autorizzata o promossa. L'ex volto del noto programma televisivo pomeridiano ha voluto sottolineare come, oltre all'aspetto economico, sia la volontà di speculare su una condizione di fragilità umana a renderla ancor più deprecabile.
«Lucrare sulla malattia è vergognoso»: queste le parole che hanno fatto da eco al suo sfogo, con le quali ha invitato tutti a diffidare da iniziative simili e a non effettuare alcun versamento su conti che non siano stati ufficialmente verificati.
La battaglia personale contro il linfoma di Hodgkin
Questa spiacevole vicenda giudiziaria si inserisce in un periodo di straordinaria difficoltà per la giovane influencer, che ha scelto di condividere con i propri sostenitori anche i momenti più crudi del suo percorso di cura. Il linfoma di Hodgkin, un tumore che colpisce il sistema linfatico, ha stravolto la sua vita proprio nel momento della nascita della sua seconda figlia, Beatrice, costringendola ad affrontare sedute di chemioterapia mentre cercava di godersi le prime settimane di vita della neonata.
In mezzo a questo turbine di eventi, la donna ha documentato sui social il suo coraggio, mostrandosi con i capelli rasati dopo i cicli di chemio, ma sempre con un atteggiamento di sfida e voglia di reagire, alimentato dall'affetto del compagno e dalle tantissime dimostrazioni di vicinanza ricevute da amici, colleghi e semplici cittadini che seguono la sua storia.
La solidarietà dei fan e la reazione alla truffa
Proprio la risposta calorosa e spontanea dei suoi fan, che in questi mesi l'hanno inondata di messaggi di sostegno e incoraggiamento, ha reso ancora più amaro il sapore della scoperta di questa truffa. L'affetto del pubblico, che l'ha vista crescere nei salotti televisivi, si è tradotto in una vicinanza concreta e quotidiana, che Natalia Paragoni ha sempre ricambiato con trasparenza e sincerità. Tuttavia, la circostanza che qualcuno possa tentare di approfittare di questa onda di solidarietà per fini economici illeciti ha spinto la coppia a non tacere e a procedere per le vie legali.
La denuncia, già depositata, rappresenta un passaggio obbligato per stroncare sul nascere eventuali tentativi di replicare lo schema fraudolento e per tutelare non solo la loro immagine, ma anche i risparmi di quelle persone che, animate da buoni sentimenti, rischierebbero di cadere in una trappola.




