Lione, O'Brien e i fatti di Marsiglia: "Alcuni volevano giocare per far vedere chi siamo"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il difensore del Lione, Jack O'Brien, ha parlato a The Athletic dei fatti di Marsiglia, dove la sfida OM-OL non si è potuta disputare a seguito della sassaiola che ha ferito il tecnico lionese Fabio Grosso. O'Brien ha rivelato che la maggior parte dei giocatori non si stava accorgendo della situazione, aveva le cuffie e ascoltava musica.
L'ex allenatore Marcelino ha espresso la sua tristezza per le immagini del genere. Secondo lui, la grandezza di un club come il Marsiglia è messa in ombra da questi atti vandalici. La crescita del club è resa difficile dagli ultras. Marcelino ha sottolineato che non ha avuto paura né ricevuto minacce durante il suo periodo come allenatore.
Fabio Grosso, allenatore dell’Olympique Lione, colpito da una bottiglia di vetro nella giornata di domenica, nel corso dei tafferugli provocati dai supporter del Marsiglia prima del match, poi non disputato, tra gli stessi marsigliesi e l’OL, è tornato a parlare tramite un messaggio affidato ai suoi canali social. Ha espresso che quello che è successo domenica sera poteva essere una tragedia, e sicuramente lo è stata per lo sport e per tutti quelli che lo amano.




