Finale scudetto Serie A1 Tigotà: Conegliano domina gara 1, Milano cerca il riscatto ad Assago
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Redazione Sport
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Non c’è stato spazio per sorprese nella prima sfida della finale scudetto di volley femminile, che ha visto la Prosecco Doc Imoco Conegliano imporsi con un netto 3-1 sulla Numia Vero Volley Milano. Un risultato che, seppure non scontato, conferma la solidità delle venete, campionesse in carica e favorite per la conquista del titolo. Al Palaverde di Villorba, gremito in ogni ordine di posto, le padrone di casa hanno gestito la partita con freddezza, cedendo solo il secondo set (25-17, 24-26, 25-21, 25-13) ma chiudendo con un’autorità che lascia pochi dubbi sulla loro condizione.
Milano, che pure aveva tenuto testa all’avversaria nei primi due parziali, ha mostrato un calo evidente nella fase decisiva, complice una serie di errori e un’aggressività diminuita progressivamente. "A un certo punto abbiamo perso il controllo", ha ammesso Alessia Orro, regista della formazione lombarda, senza nascondere la delusione per un crollo inatteso. Non è bastata la prestazione di Paola Egonu, autrice di 33 punti, a evitare il passo falso iniziale: l’ultimo set, in particolare, è stato un monologo delle venete, con Milano incapace di reagire.
Tra le individualità di Conegliano, spiccano i contributi di Joanna Wołosz, regista sempre precisa, e di Sara Fahr, dominante nel centro della rete. Le pagelle premiano entrambe, segnalando una squadra che, pur senza strafare, ha saputo sfruttare ogni occasione. Ora si torna in campo sabato 19 aprile all’Unipol Forum di Assago, dove Milano avrà l’opportunità di ribaltare la situazione. Ma la storia degli ultimi anni, che vede Conegliano quasi imbattibile nelle fasi decisive, suggerisce che la strada per lo scudetto sarà in salita.




