WhatsApp sbarca su CarPlay con un’app nativa: chat, chiamate e preferiti al volo, ma senza distrazioni
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il lungo dialogo, finora limitato a pochi e ripetitivi scambi, tra WhatsApp e l’automobilista in movimento sta per cambiare registro. Da anni l’integrazione con Apple CarPlay, il sistema che proietta sull’infotainment dell’auto l’interfaccia dell’iPhone, era affidata esclusivamente ai comandi vocali di Siri: una soluzione funzionale, certo, ma che riduceva l’interazione a una sorta di navigazione a occhi bendati tra messaggi letti ad alta voce e risposte dettate senza la possibilità di avere un quadro visivo della situazione. Con l’ultima versione beta distribuita tramite TestFlight, però, Meta ha deciso di cambiare passo, iniziando a testare una vera e propria applicazione nativa pensata per il volante.
Un’interfaccia pensata per chi guida, tra recenti e preferiti
L’approccio, a giudicare dalle prime versioni in distribuzione ai beta tester, è quello di offrire il minimo indispensabile per non distogliere lo sguardo dall’asfalto. All’apertura dell’app sul display dell’auto, l’utente trova una schermata che elenca le conversazioni più recenti: non l’intera cronologia, ma quelle degli ultimi venti o venticinque giorni, un arco temporale considerato sufficiente per gestire le interazioni più urgenti senza indurre a scorrere all’infinito i vecchi messaggi. Ogni chat, nella lista, mostra il nome del contatto, la data e l’ora dell’ultimo scambio, e un piccolo punto blu segnala i messaggi ancora da leggere. Una scelta, quella di limitare l’accesso alla cronologia completa, dettata dalla necessità di ridurre al minimo le fonti di distrazione: se serve recuperare un vecchio messaggio, si dovrà aspettare di essere fermi e riprendere in mano l’iPhone.
Chiamate, dettagli contatti e il filtro dei non letti
La navigazione all’interno della nuova app si articola principalmente attraverso schede. Accanto alla lista delle chat, ne compare una interamente dedicata alla cronologia delle chiamate: qui si possono rivedere le ultime telefonate effettuate, quelle perse o ricevute, con tanto di data, ora e foto del profilo, e da questa schermata è possibile richiamare un contatto con un semplice tocco. Una funzionalità, questa, che supera i vecchi limiti di un sistema dove le chiamate WhatsApp si confondevano con quelle tradizionali nella rubrica generale dell’auto. Per chi ha bisogno di trovare rapidamente i contatti più frequenti, senza perdersi tra le ultime conversazioni, è stato inserito anche un filtro per visualizzare solo i messaggi non letti e, soprattutto, una sezione dedicata ai contatti preferiti, sincronizzata con quelli impostati sullo smartphone e resa accessibile in modo prioritario.
Beta test in corso, in attesa del rilascio globale
Attualmente, questa versione potenziata di WhatsApp per CarPlay è riservata a un numero limitato di utenti iscritti al programma beta di iOS, che possono scaricarla attraverso TestFlight. Pur non essendo ancora stata fissata una data per il rilascio ufficiale al grande pubblico, l’avvio di questi test rappresenta un passaggio cruciale: segna il definitivo abbandono della vecchia logica di integrazione minimalista basata solo sulla voce, portando in macchina un livello di controllo e chiarezza che finora mancava. Resta inteso che, come spesso accade con le versioni in sviluppo, alcune funzionalità potrebbero subire modifiche o essere rifinite prima dell’arrivo sugli App Store di tutti gli utenti.




