La federazione brasiliana di calcio prende le distanze da Robinho e Dani Alves
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Redazione Sport
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La Federazione di calcio del Brasile e la nazionale hanno finalmente rotto il silenzio sui casi di Robinho e Dani Alves, entrambi condannati per episodi di violenza sessuale. "Come allenatore della nazionale, ho l'obbligo di parlare", ha affermato Dorival Junior, allenatore della nazionale, in vista dell'amichevole di sabato contro l'Inghilterra a Wembley.
Una presa di posizione chiara
La federcalcio brasiliana ha preso una posizione forte e chiara, distanziandosi da Daniel Alves e Robinho. Dopo le sentenze definitive dei due calciatori, condannati entrambi per stupro, il Brasile ha deciso di rilasciare un lungo comunicato sui canali social per condannare i due giocatori e schierarsi a sostegno delle vittime.
Iniziative contro la violenza
Il comunicato includeva anche un elenco delle iniziative che la federcalcio intraprende da diversi anni per combattere violenza, razzismo e omofobia. "Le condanne definitive dei giocatori Robson de Souza e Daniel Alves mettono fine ad uno dei capitoli più dannosi del calcio brasiliano", si legge nel comunicato.
Il futuro dell'attaccante Chiesa
In altre notizie, si discute del rinnovo del contratto di Chiesa con la Juventus. Potrebbe essere in arrivo una soluzione di convenienza? Questo è l'ultimo scenario per il futuro dell'attaccante, come riportato da Gazzetta.it.




