La condanna di Dani Alves: un caso esemplare

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'ex calciatore brasiliano Dani Alves è stato condannato a quattro anni e mezzo di carcere per violenza sessuale. La vicepremier spagnola Yolanda Diaz, leader di Sumar, ha espresso la speranza che questa sentenza possa servire "da esempio per tutti i comportamenti maschilisti contro le donne".

La reazione dell'avvocato di Alves

Inès Guardiola, avvocato di Dani Alves, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai media spagnoli dopo la sentenza. Ha affermato che presenteranno appello contro il verdetto e ha ribadito la sua fiducia nell'innocenza del signor Alves. Nonostante la condanna, l'avvocato ha sottolineato che Alves sta reagendo bene alla situazione.

La sentenza e l'attenuante

Dani Alves resterà in prigione dopo la condanna a 4 anni e 6 mesi di reclusione per stupro, pronunciata dalla 21sima sezione del Tribunale provinciale di Barcellona. La sentenza è inferiore a quella che si paventava per il brasiliano (tra i 9 e i 12 anni), grazie a una sola attenuante riconosciutagli dai giudici: il risarcimento alla vittima elargito "indipendentemente dall'esito del processo". Questo dettaglio è stato considerato decisivo, in quanto "esprime una volontà riparatrice che deve essere considerata come una circostanza attenuante".

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