Garlasco, l'ex pm Venditi fa ricorso contro il sequestro

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’avvocato Domenico Aiello, che difende l’ex procuratore di Pavia Mario Venditti, ha presentato un ricorso al Tribunale del Riesame di Brescia. L’atto contesta il decreto di perquisizione e sequestro, eseguito lo scorso 26 settembre, che rientra nell’indagine della procura bresciana sulla corruzione in atti giudiziari. Venditti, magistrato oggi in pensione, è sospettato di aver intascato denaro per archiviare il procedimento a carico di Andrea Sempio, il quale è nuovamente indagato, dai pubblici ministeri pavesi, per l’omicidio di Chiara Poggi.

La difesa contesta le accuse

La difesa di Venditti ha definito l’attività investigativa, che ha portato alle misure cautelari, una “dispendiosa attività di parte”, la quale si troverebbe in “aperto contrasto con un giudicato dello Stato”. L’avvocato Aiello, le cui argomentazioni sono state riportate in un comunicato, ha parlato di un’operazione volta a “fermare una dispendiosa attività per interesse privato”, aggiungendo che mancherebbero i “gramenti indizi” a sostegno dell’ipotesi accusatoria.

Il legame con l'omicidio di Garlasco

L’inchiesta di Brescia, che sta riesaminando alcuni aspetti dell’omicidio di Garlasco risalente al 13 agosto 2007, si intreccia dunque con una nuova linea investigativa che tocca da vicino le precedenti condotte processuali. La riapertura del caso, che aveva portato alla condanna in via definitiva a sedici anni di reclusione per Alberto Stasi, mira a verificare la completezza delle indagini originarie e l’eventuale emersione di elementi fino a oggi non considerati.

Silenzio stampa sugli sviluppi processuali

In un clima di grande attenzione mediatica, gli avvocati coinvolti nel processo hanno mostrato un improvviso riserbo. Il legale di Andrea Sempio, dopo aver inizialmente programmato diversi interventi televisivi, ha annullato tutte le interviste comunicando di essere “in silenzio stampa”. Una mossa che riflette la delicatezza della fase giudiziaria, mentre il tribunale di Brescia è chiamato a esaminare le ragioni del ricorso presentato dalla difesa di Venditti.

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